Anteprime d’Inverno. Il ritorno del cammello

La primavera avanza. Le maniche si accorciano. Le gambe si scoprono. E l’estate non è più un miraggio lontano all’orizzonte.

Ma alla Moda questo non interessa. La Moda (quella con la M maiuscola) e i suoi fedelissimi adepti guardano già all’inverno, smaniosi di tornare a darsi un tono per le strade metropolitane dopo l’indigestione balneare di bermuda e bikini.

E davanti a sé vedono cammello, tanti cammello.

L’inverno 2010 sarà la stagione delle Ladies e dei Gentlemen, che torneranno dal passato ad illuminarci col loro stile insuperabile.

Affermatosi appieno solo negli anni ‘20, il cappotto cammello aveva fatto la sua prima comparsa ai giochi olimpici londinesi del 1908. Gli anni ’40 e ’50, poi, ne hanno sancito il trionfo, consacrandolo come un capo intramontabile, destinato ad essere ciclicamente riscoperto e rivisitato.

Nessuno potrà rinunciare all’articolo che si preannuncia come il must della stagione a venire. Che sia vintage o no, non fa differenza. L’importante è che richiami un tipo di eleganza che sembrava perduta, un’eleganza austera, rigorosa. E proprio per questo tanto più affascinante.

Del resto, già nella scorsa stagione, molte delle celebrità più attente ai trend (vd. Angelina Jolie, Eva Mendes) hanno saputo anticipare sui red carpet questa tendenza. Suggerendo, tra l’altro, l’immancabile abbinamento con l’accessorio in pitone o coccodrillo.

Per lei, cammello in tutte le salse. Cappotti dal taglio classico o decostruiti, smanicati e impreziositi da inserti in pelliccia per le carrieriste glamorous, tagliati in vita per le più sportive.

Corto e dalle maniche gonfie: questa l’originale rilettura del cammello firmata Giambattista Valli, l’italiano che ha incantato Parigi nella recente fashion week.

Estremamente chic l’accostamento consigliato da Dsquared2: gonna a tubino dello stesso colore e cintura ultrasottile o tailleur con gonna.

Ma l’ondata di eleganza old style non travolgerà solo la donna. E per le strade vedremo aggirarsi eleganti seduttori di cammello vestiti, alla stregua di Marlon Brando in “Ultimo Tango a Parigi”, o di Richard Gere in “American Gigolo”.

In occasione della settimana della moda milanese Krizia ha proposto cappotti in cashmere dalla linea avvolgente, da indossare rigorosamente con blazer nero da dominatore della notte.

L’uomo di Frida Giannini, creative director di Gucci, coniuga alla rigorosa sobrietà degli evergreen linee slim e aggiornate. Ai piedi di ogni “giovin signore” che decida di indossare il cappotto cammello non può mancare, ovviamente, il mocassino.

Con un’accortezza, però: bando al calzino! Perché un vero gentiluomo non si cura del freddo!

di Giovanni Di Felice


Redazione

One Comment

  1. Io sono felicissima del must-have cammello, proprio questa mattina ho fatto shopping e scelto un cappotto su questo genere.

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