My floor is red. Intervista a Nathalie Maggiori

Da qualche tempo hanno conquistato il loro posto d’onore a sfilate ed eventi mondani. Fanno capolino tra le riviste di moda e alcune sono delle vere e proprie star. Chi sono? Sono le fashion blogger: giovani, con la passione per la moda, reinterpretano - e a volte anticipano - le tendenze proposte sulle passerelle, spesso mixando capi low cost a veri e propri pezzi da collezione. All’estero sono già un’istituzione, in Italia si sono guadagnate un seguito durante lo scorso anno. Noi di DModa abbiamo fatto quattro chiacchiere con una di loro, Nathalie Maggiori di My Floor Is Red, per scoprire davvero chi c’e’ dietro un blog di moda.

Come hai iniziato il blog?

Ho scoperto per caso il mondo dei blog circa tre anni fa attraverso il sito http://www.style.it/. Una mia carissima amica, Pasqualina del blog “A dream of a life time”, ne aveva uno, così ho deciso di imitarla e aprirne uno tutto mio! Il blog, per me, era improntato sullo stile di un diario personale, dove parlavo della vita quotidiana e anche di cose personali. Nel mio ultimo e attuale blog invece, “My floor is red”, ho deciso di circoscrivere gli argomenti al campo della moda, ed è diventato quello che molti chiamano “fashion blog”.

Cosa si aspetta un lettore di un blog di differente da una rivista?

Una rivista si pone nei confronti di un lettore da un punto di vista professionale e specializzato, e spesso si tratta di un rapporto a senso unico. Il bello del blog è che si può interagire direttamente con i propri lettori, accettando consigli ma anche critiche, mettendosi in contatto tramite commenti ed e-mail. Una blogger non si pone (o dovrebbe porsi) in un piano superiore al lettore, è una persona che a differenza di questi ultimi, ha deciso solo di mettersi in gioco, di condividere il proprio stile, esperienza e, dove possibile, essere un’ispirazione.

Da cosa trai ispirazione?

La mia ispirazione viene dalle riviste, sfilate, da altre bloggers, street-style o da fashion icons … nel web ci sono tante risorse! L’importante però è saper reinterpretare e adattare l’ispirazione al proprio stile, proporre qualcosa di personale che ti contraddistingue dagli altri.

Nel tuo blog si postano outfits ma non solo. I posts sono accompagnati da riflessioni, proposte, disegni. Come definiresti in parole semplici questo approccio alla moda?

Io penso che un “outfit-blog” in realtà sia molto noioso, e al limite dell’egocentrico. Ecco perché mi piace variare condividendo foto dei miei viaggi, disegni personali e altro ancora. Mi piace pensare che i miei lettori abbiano un’idea di che persona io possa essere anche fuori dell’ambito della moda. Il mio intento è equilibrare i temi del mio blog, ma poiché statisticamente ricevo più visite per gli outfit posts, questi hanno un maggior spazio nel mio sito: cerco di accontentare come posso i miei lettori!

Nell’era di internet e della globalizzazione, pensi si possa ancora distinguere uno “stile italiano”?

Sicuramente sul fronte web si sta verificando un distacco dall’originario stile italiano: internet non pone barriere spaziali, è molto facile quindi venire a contatto con stili internazionali ed essere contagiati. Le foto street-style scattate da Scott Schuman a Milano, per esempio, non mi sembrano molto distanti da quelle magari fatte a New York. C’è da dire, però, che non essendo un’italiana doc (Nathalie ha origini svedesi NdR.), il mio giudizio in realtà è molto discutibile.

Quali sono i capi basic cui non potresti rinunciare?

Per l’autunno/inverno consiglio: un cappotto color cammello, stivali e guanti di pelle, un maglione semplice con scollo a V in cashmere, un paio di classiche décolleté nere (almeno) tacco dieci. Per l’estate: il trench, blue jeans, la classica camicia bianca, shorts Levi’s 501, una t-shirt basica grigia e un paio di sandali in corda.

Cosa c’e` nella tua lista dei desideri fashion?

L’aviator jacket A/I 2010 di Burberry, gli stivaletti “Admire “ di ACNE, la borsa Edith di Chloé, cappello Borsalino, le Mary Jane con le rondini P/E 2009 di Miu Miu, e un orologio da polso in stile maschile della Sector!

Potresti indicare uno stilista emergente che dovremmo tenere d’occhio?

Ecco, a essere sinceri non sono molto informata in quest’ambito! So però che ci sono diverse bloggers che si stanno dando da fare per farsi un nome e promuovere i loro prodotti (made in Italy!) come Demetra Dossi, o il brand Fie Fie di Stefania Ianniello, oppure i bijoux Scacco alle Regine di Gloria.

di Federica Italiano


Redazione

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