Viaggi. Estate 2010. Tutte le curiosità

Prendete una località non ancora contaminata dal turismo, un mare dai colori quasi caraibici, l’aria genuina di luoghi magici, forse noti, ma non esplorati, e agitate bene: il risultato è un mix formidabile che promuove il connubio tra sobrietà e divertimento. Nell’era dei voli low cost, che accorciano le distanze e favoriscono l’incontro con altre culture, torna di moda il viaggio in Italia, alla (ri)scoperta delle bellezze nostrane e di piccoli paradisi dimenticati.Aperitivi sulla spiaggia, che ricordano lo stile wild & chic di Formentera, serate in allegria, tanta musica e anche un po’ di cultura: ecco gli ingredienti fondamentali per un’estate 2010 incredibilmente alla moda, ma che rifugge dagli eccessi e guarda anche al portafogli.

Tra le mete più in voga non poteva mancare la Sardegna: ma niente feste sugli yacht o serate al Billionaire; niente tacchi, trucchi o gioielli in valigia. Soltanto sole, cocktails, piedi scalzi e buona musica, per conoscere persone provenienti da ogni parte del mondo: questa è Porto Pollo, località nota a livello internazionale per la sua vocazione turistico-sportiva, frequentata dagli amanti del windsurf, del kitesurf, della vela e delle immersioni.  Tra dune di sabbia bianca e tratti di scogliera granitica, tutte le sere il sole viene salutato sulla spiaggia con un aperitivo in compagnia, per poi continuare la serata sotto le stelle e a pochi passi dal mare.

Stessa aria vintage si respira a Senigallia, sede dal 31 Luglio all‘8 Agosto del Summer Jumboree Festival, evento che celebra e ricrea l’atmosfera dell’America anni ’50, giunto ormai alla sua undicesima edizione. Per l’occasione la cittadina marchigiana brulicherà di concerti, mercatini e aperitivi non-stop.

Infine, per chi invece al mare preferisce l’incanto di piccoli borghi, ma non vuole rinunciare allo spirito selvaggio e spontaneo che caratterizza questa stagione, destinazione ideale è Matera. «La città è di aspetto curiosissimo, viene situata in tre valli profonde nelle quali, con artificio, e sulla pietra nativa e asciutta, seggono le chiese sopra le case e quelle pendono sotto a queste, confondendo i vivi e morti la stanza. I lumi notturni la fan parere un cielo stellato». Così scriveva Giovan Battista Pacichelli ne Il Regno di Napoli in Prospettiva e così appare questa piccola città di provincia nel cuore della Basilicata, a chi si ritrovi a passeggiare tra le sue viuzze incantate. Matera è nota in tutto il mondo per i Sassi, riconosciuti patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Romanticamente retrò e ricercatamente selvaggia, dunque, quest’estate 2010: tanto sulle passerelle che nello spirito.

di Giulia Carradini


Redazione

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