Milano Fashion Week. Programma e curiosità da non perdere

Dopo il vernissage inaugurale su Dali`, tenutosi ieri sera al Palazzo Reale, si apre oggi a Milano la settimana della moda femminile P/E 2010-2011, con un calendario ricco che prevede 169 avvenimenti tra sfilate, presentazioni ed eventi su appuntamento. A differenza delle precedenti edizioni, le 77 sfilate e 78 presentazioni saranno distribuite nell’arco di una settimana, in barba alle polemiche scaturite mesi fa riguardo alla richiesta di Anna Wintour di concentrare le grandi firme nei tre giorni a lei disponibili durante l’edizione di Febbraio. Entusiasta Mario Boselli, Presidente della Camera della Moda, che ha definito questa soluzione una “svolta epocale” che “ farà fare un salto di qualità a Milano”.

A sfilare saranno i grandi nomi del pret- a-porter, a cominciare da Gucci che apre la settimana nel primo pomeriggio, a seguito dei nuovi designers. Ma le novità non sono finite: si cambia location, trasferendo i fashion shows nel cuore della capitale italiana della moda; gli eventi, infatti, avranno luogo nella sede del Palazzo dei Giureconsulti, in pieno centro di Milano, e dislocati nelle sedi private della varie griffe o in altri locali storici, come la Loggia dei Mercanti e Palazzo Clerici. A dettare questa esigenza è stato un bisogno di rinnovamento rispetto alla consueta location della Fiera di Milano, non più in linea con il “mood” delle presentazioni di quest’anno – a detta di Boselli .

Proprio un’esigenza di coerenza e rinnovamento avrebbe però determinato l’esclusione di alcuni marchi, in particolare Enrico Coveri ed Elena Miro`, giudicati dalla commissione inadeguati al target ricercato per il pret-a-porter. Elena Miro`, che propone taglie dalla 44 in su, aveva aperto la settimana della moda durante gli anni passati e giudica inspiegabile l’esclusione dal calendario ufficiale. «Sfileremo lo stesso con l’entusiasmo e l’orgoglio che ci contraddistinguono e non vogliamo fare polemiche», ha ribattuto Mauro Davico, portavoce del gruppo Miroglio. «Certo non è un bellissimo segnale. Negli ultimi anni pareva che il mondo della moda avesse sviluppato una certa attenzione per le donne vere, la loro vita, le loro esigenze. Questa esclusione è strana, un controsenso».

Polemiche a parte, il calendario prevede l’alternarsi di stilisti affermati e nuove proposte: a chiudere la prima giornata, questa sera avra` luogo, a Palazzo Morlando, la mostra delle collezioni dei dieci finalisti di Vogue Talents, progetto che mira a scovare giovani talenti nel campo della moda, promosso da Who’s on next. La settimana della moda sembra quindi disegnata per dare spazio alle grandi firme e allo stesso tempo puntare su stilisti emergenti ancora poco conosciuti nel panorama italiano, e per entrare a contatto con i consumatori, che potranno seguire le sfilate tramite maxischermi installati nelle principali piazze del centro.

Consiglio di DModa:

Per tutti coloro che volessero seguire l’evento in diretta, è possibile farlo tramite il sito della Camera della Moda, che trasmetterà le sfilate in streaming.

Federica Italiano


Redazione

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