LANVIN per H&M. Il lusso democratico

Qualche anno fa, all’annuncio della crisi, le fashion victim di tutto il pianeta tremavano al pensiero che non avrebbero potuto più comprare capi d’alta moda allo stesso folle ritmo a cui avevano abituato i loro portafogli. L’atmosfera apocalittica lasciava presagire la fine dello shopping.

E invece, proprio quando ogni speranza sembrava ormai perduta, le grandi maison, per amore di quelle strenue, fedelissime consumatrici che non le avevano mai abbandonate – anche a costo di impegnare i propri organi vitali – hanno deciso di tendere loro una mano.

E’ iniziata così l’epoca delle collaborazioni, quanto mai riuscite, tra le personalità più in vista del mondo della moda e dello spettacolo e le catene di abbigliamento low cost.

Tanto per citarne una, ricordiamo quella di Topshop con la supermodel Kate Moss, che, dal 2007 ha firmato per il brand inglese ben 14 collezioni, fino al recente, chiacchierato “divorzio”, dovuto, secondo le fonti più impietose, al calo delle vendite registrato negli ultimi due anni.

E se il 2008 è stato l’anno di Mango, forte della felicissima partnership con Penelope e Monica Cruz, bisogna riconoscere che ad accaparrarsi le collaborazioni più ambite è da sempre H&M, le cui collezioni vantano una successione di firme tra le più prestigiose: Karl Lagerfeld, Madonna, Kylie Minogue, Stella McCartney, Comme des Garçons, Viktor & Rolf, Sonia Rykiel e Roberto Cavalli.

Ultimi, in ordine di tempo, a ideare i prodotti del colosso svedese sono stati Alber Elbaz e Lucas Ossendrijver, l’uno direttore creativo, l’altro designer della linea uomo di Lanvin, la storica maison francese che ha festeggiato quest’anno i suoi 120 anni di attività.

Non è del resto la prima volta che la casa di moda fondata nel 1885 a Parigi da Jeanne Lanvin si avvicina al pret-a-porter per tutte le tasche, se non addirittura allo streetwear: in vista del proprio anniversario, l’anno scorso il marchio aveva firmato un modello limited edition di Converse All Star, le En Blue ’76 Leather.

Quest’anno Lanvin ha curato per il brand di Stoccolma due linee, uomo e donna, dal taglio sartoriale e dal gusto spiccatamente parigino, disponibili in circa duecento punti vendita in tutto il mondo a partire dal 23 novembre 2010.

Siamo entusiasti della collezione di Lanvin for H&M. È un momento fantastico. Lanvin porterà da H&M il lusso della tradizione francese, arricchita da elementi moderni e vivaci.”, sono state le parole di Margareta van den Bosch, Creative Advisor della catena di abbigliamento low cost.

H&M ci ha contattato per proporci una collaborazione e capire se era possibile offrire a un pubblico così ampio il sogno che Lanvin ha tradotto in realtà. Non si trattava solo di creare capi meno costosi. Ho sempre detto che non avrei mai realizzato una collezione accessibile a tutti, ma ciò che mi ha intrigato è l’idea che H&M si avvicinasse al mondo del lusso piuttosto che Lanvin al pubblico” ha dichiarato da parte sua Elbaz, direttore creativo della maison dal 2001.

E’ stato proprio lui a lanciare alcune delle tendenze più fortunate nella moda dell’ultimo decennio: fiocchi, nastri, perle, decorazioni metalliche e colori sgargianti. Nel 2006, poi, ha curato il lancio della nuova linea uomo Lanvin, infondendo, con un’azione quasi sovversiva, lo stesso spirito informale della donna nella neonata collezione maschile.

httpv://www.youtube.com/watch?v=fg2AnIUCktE

di Giovanni Di Felice


Redazione

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