Maxi-dress. Quarant’anni e non dimostrarli.

Dagli anni 70′ con furore! Il maxi-dress ci ha letteralmente conquistate durante la stagione estiva (chi non ne pessedeva almeno uno nell’armadio?) non più per simboleggiare un‘ideologia hippy quanto piuttosto per viverci fresche e comode le calde giornate estive. 

La sua storia affonda le radici nel passato ma il suo presente lungi dal tramontare.  Sulle passerelle parigine infatti ecco profilarsi le nuove proposte di Maxi-dress per la prossima primavera-estate 2011, vediamo le più interessanti.

Dimenticatevi per un attimo i miliardi di stampe multicolor che i vostri occhi hanno visto quest’estate, l’infraditino di gomma e la tracollona in spalla; stiamo per entrare nel mondo di Rick Owens, stilista di Los Angeles, protagonista del pret-à-porter parigino ormai da anni e  famoso per i toni lugubri e tetri che di solito aleggiano nelle sue sfilate.  No, nessuna vedova nera in passerella  quest’anno anzi,  rispetto ai suoi standard si può dire che abbia portato un raggio di sole nel Palais de Tokio di Parigi.


I suoi maxi-dress  hanno gonne vaporose, drappeggi in jersey, stole-gilet che sagomano il busto e danno un tocco di femminilità all’abito, creando un efficace contrasto con le fluttuanti forme della gonna. Tutto questo nei toni che vanno dal nero al bianco, passando per il tortora e il grigio. Uno stile sofisticato e decisamente più consono alla vita urbana.

Di tutt’altro mondo si parla quando si dice Sonia Rickyel.  Il gelido e grottesco stile owensiano viene qui spazzato via da una vento caldo di luci e colori:  gialli, arancioni, ocra, rosa e color terra.

Anche qui jersey e cotoni predominano, vince la morbidezza, sia nel dress in forma a campana che a tuta. Immancabili ovviamente le righe, di qualunque ampiezza e colore -i più variegati-, che creano giochi ed effetti geometrici, molto vintage.

Insomma, il maxi-dress non è più un capo sfizioso da sfoggiare in vacanza bensì sta conquistando di stagione in stagione maggior campo e di questo non possiamo che esserne felici. Appena i freddi invernali ci lasceranno quindi, iniziate a dare una sbirciatina nell’armadio delle mamme, con i dovuti interventi un bel vestitone anni settanta potrebbe rivelarsi molto glamour anche in città!

Giorgia De Nora


Redazione

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