A tutta sciarpa! | Foto novità| e | Must di stagione|

I primi freddi sono arrivati e l’abbigliamento pian piano ne risente. Lo si capisce, non solo dal tempo: basta fare, infatti, un po’ di attenzione, in giro, tra la gente, per notare che uno degli indumenti invernali più amati ha già fatto il loro ritorno nel nostro look quotidiano. Si tratta della sciarpaelemento immancabile nell’abbigliamento, non solo di chi è più freddoloso, ma anche di chi è sempre alla ricerca di un look accurato e ricercato.

Anche quest’anno l’offerta è vastissima: sempre presenti sono le coloratissime pashmine, sciarpe di origine orientale. Infatti, tale termine deriva dal persiano “pashm” ovvero lana. La parola si è poi diffusa, insieme alla tecnica di lavorazione a maglia, in ambiente indiano, dove indicava un prodotto realizzato in cachemire. E da lì è giunto in Europa, fino a noi, che con il termine pashmina oggi indichiamo sciarpe in seta o in cachemire, semplici ed estremamente calde. Possono essere avvolte intorno al collo o usate come dei veri e propri scialli; sono facilmente abbinabili ad uno stile sia sportivo che elegante, conferendo un tocco di mistero a chi le indossa. I colori sono i più vari, ci si può letteralmente sbizzarrire tra le più diverse tonalità.

Altrettanto intramontabili sono le classiche sciarpe di lana, quelle di dimensioni maxi, che siamo soliti avvolgere più volte intorno al collo, quelle dietro cui nascondiamo il nostro viso nelle più rigide giornate invernali, facendo comparire solo gli occhi. Anche in questo caso la gamma di colori è varia, si passa dai classici bianco, grigio e blu, al più sgargiante arancione zucca offerto da H&M, presso i cui punti vendita è facile trovare sciarpe a basso costo.

I prezzi, infatti, sono molto diversi: dalle più costose grandi marche, alle più accessibili, firmate, tra le tante aziende, proprio da H&M o Promod.

E per chi vuole risparmiare può sempre rispolverare i vecchi “ferri” del mestiere: cose c’è di meglio che realizzare una sciarpa in base ai nostri gusti? Basta avere abilità (o in assenza, una nonna che sappia lavorare a maglia), un po’ di pazienza ed il gioco è fatto!

di Benedetta Lombardi


Redazione

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