Inverno 2011. Se scegliete l’eleganza, sceglierete il cappotto

Il cappoto è uno dei protagosnisti indiscussi della stagione fredda, soprattutto quando l’eleganza è l’obiettvo del nostro style.

Ecco dunque qualche dritta per guidare i nuovi acquisti invernali in materia.

Partiamo dalle basi: cappotto vuol dire eleganza, quindi accantonate tagli sportivi, tessuti tecnici e tutto ciò che non sia chic senza eccezioni.

E’ questo infatti il motivo ispiratore delle passerelle di quest’anno, che sembrano essere state travolte da una magica soffiata di vento anni 50′.

Pionieristico in questo senso è il re del voyage Luis Vuitton, che porta in sfilata cappotti ultra vintage, dal taglio deciso da donna tutta d’un pezzo, spaziando tra i materiali più disparati, dalla nappa alla lana, ma sprattutto calcando la mano sui toni di grigi e bianco-nero.

Più dolce e sensuale invece è la donna Max Mara che, come ben sappiamo, in tema di cappotti ha sengnato un’era.

La suddetta maison infatti, sempre in tema di intramontabili, ha rispolverato il leggendario 101881 riproponendolo in un edizione speciale, modernizzata ma dai toni nostalgici del 1981.

A seguire questa linea di pensiero è la maggior parte delle maison. Nelle passerelle pret-à-porter infatti predominano le stesse linee morbide abbondanti e avvolgenti, che fanno sentire il corpo femminile coccolato in un comodo calore ma allo stesso tempo glamour e sexy.

I colori predominanti sono le nuance naturali e sobrie; i già ricordati grigi e bianco-neo melange, beige, bianco sporco, panna e color cammello…è l’anno dei toni chiari donne.

La moda maschile al cotrario vede trionfare indiscusso il trench: un capospalla tanto classico quanto intramontabile.

Il significato del suo nome già la dice lunga: viene da “treanch coat” che significa cappotto da trincea. Nasce infatti come capospalla maschile per proteggere gli ufficiali inglesi nel ’900 e da allora è diventato un capo d’abbigliamento a cui nessun uomo può rinunciare. Specialmente durante la mezza stagione.

La fantasia si può tuttavia sbizzarrire sui colori: dal bianco, blu, grigio o nero; e sui tessuti: dal panno all’impermeabile.

Le proposte più interessanti provengono dall’indcusso re del trench, Burberry, ma anche dai classici Canali nella sua versione in panno binaco, Giorgio Armani che lo propone corto, Neil Barrett che osa una doppio colore e Versace,in tessuto tecnico.

Le proposte non mancano, e con una moda che guarda al passato come quella di quetst’anno sarà davvero difficile sbaglire. Siete pronti per l’acquisto più importante del guardaroba invernale!

Giorgia De Nora


Redazione

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