SPRING / SUMMER 2011 MANGO FASHION SHOW

SPRING / SUMMER 2011 MANGO FASHION SHOW

Il 16 novembre ha avuto luogo lo spring/summer 2011 fashion show di Mango, cui è seguito un cocktail-party, nella Galeria de Cristal de Palacio de Cibeles di Madrid. Molte di noi hanno comunque potuto assistere all’evento, grazie all’iniziativa del colosso low cost di pubblicare l’evento in diretta streaming sulla pagina di Facebook.
Per Mango la donna della P/E 2011 è piuttosto “abbottonata”: parole d’ordine confort, freschezza romanticismo, mettendo un po’ da parte la sensualità. Nelle prime uscite sono stati i colori della terra a farla da padrone: rosa, rosso, giallo, arancio e marrone. Su tutti regnava incontrastato il cipria, che si è rivelato, già da quest’inverno, un vero e proprio must.

Apprezzabile l’alternanza di uscite in completo giacca-pantalone, dal taglio maschile, e di lunghi vestiti cipria, essenziali ma resi iper femminili dalle gonne a ruota, che richiamano i tutù delle ballerine. Questo ed altri espedienti hanno reso la sfilata ben strutturata, lunga ma piacevole. Si sono visti abiti, blazer e pantaloni dalle linee assolutamente asciutte ed essenziali. Se è apprezzato il tentativo di mettere a punto una collezione funzionale alla quotidianità della donna, ormai sempre più impegnata, sarebbero però dovute essere meno mortificate le forme femminili. Pantaloni a palazzo, top a trapezio, gonne svasate hanno caratterizzato una linea che strizza l’occhio agli anni ’70 e all’austerità del look coloniale.

Resistono anche le tute, più aderenti e scivolate, rese ancor più scintillanti dal tessuto in raso, che ha avuto qualche sporadico momento di gloria; tutti gli altri capi erano invece confezionati in fresco cotone. Pochissime le fantasie: qualche abito e pull fiorato, ma è stato il tinta-unita a regnare incontrastata. Gli accostamenti erano rigorosamente tutti tor sur ton; qualche “scatto” nella scala cromatica ha visto accostare completi cipria ad accessori o blazer rossi e arancioni. La vita alta, spesso sottolineata da sottili cinture, è stato il vero e proprio fil rouge della collezione.
Le uscite della linea jeans hanno riproposto gli stessi modelli precedenti in tessuto denim: vita alta, stile anni ’70 e linee essenziali le costanti. Immancabili, per il brand, le fantasie a righe bianche e blu, in perfetto stile “marinaretto”, che anche quest’anno non si sono fatte attendere. Spuntano anche un verde gemma e un giallo canarino che danno un po’ di brio alla sequenza.
Gli accessori, a mio parere da sempre uno dei punti forti di Mango, hanno lasciato un po’ a desiderare.

Anche la collezione maschile ha avuto largo spazio: sportivi ed eleganti allo stesso tempo, pantaloni, giacche e gilet in cotone pastello. Davvero incommentabili i capi in denim delavée per uomo. Abiti da grande soirée, in chiffon leggero e lunghi fino ai piedi, hanno sfilato per il gran finale. Anche in questo caso le linee erano molto semplici ma i corpetti aderenti e le profonde scollature intrecciate sulla schiena hanno saputo dare quel pizzico di sensualità in più. E anche in questo caso il color cipria era è stato il re indiscusso, assieme alle tinte pastello. Ha brillato un lungo vestito gemma, il preferito delle spettatrici della rete.
Il marchio, che sta prendendo sempre più piede anche da noi in Italia, sono infatti stati da poco inaugurati due pop up store temporanei alla Stazione centrale di Milano, ci prospetta dunque una lunga e calda e estate, all’insegna della praticità, senza rinunciare a gusto ed eleganza.

Marta Mancuso

Photo da Mango


Redazione

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *