Pitti Uomo. Edizione virtuale della fiera maschile di Gennaio

La prossima edizione del Pitti Immagine Uomo di  gennaio 2011 sarà anche virtuale agevolando la diffusione dei prodotti su larga scala. Nei giorni della fiera, infatti un team di fotografi immortalerà 100 capi degli espositori in tempo reale per pubblicarlo poi su e-pitti.com, per poi estendere a tutti i brand partecipanti al mese di giugno 2011.

Un approccio che privilegia quindi i contatti a distanza, evitanto la congestione di traffico che di solito si forma durante l’evento, e la realtà virtuale rimandando la scissione tra reale e virtuale,  sottolineando l’importanza di anticipare e perseguire i trend culturali e tecnologici della sperimentazione. reale e virtuale, legate adoppio vincolo, rappresentano l’evoluzione migliore della società, dove la velocità è l’aspetto fondamentale del mercato della moda. Secondo Agostino Poletto, vicedirettore di Pitti Immagine “Cambiano principalmente tre cose. La prima è il tempo: dal prossimo gennaio, i compratori avranno a disposizione un mese per fare i loro acquisti, approfittando del sito epitti.com per scoprire o rivedere quanto esposto durante i quattro giorni della manifestazione. In secondo luogo, lo spazio: gli acquirenti dei mercati emergenti che non possono venire a Firenze, avranno la possibilità di seguire in diretta la fiera reale. In ultimo, la praticità: da giugno, verrà fornito anche un servizio commerciale che permetterà di fare ordini direttamente dalla vetrina virtuale, esattamente come si farebbe in uno showroom”.

“Per il prossimo Pitti Uomo siamo fieri di annunciare una grande novità – dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – la costituzione di una nuova società, Fiera Digitale, e il lancio di e-Pitti, un progetto di fiera virtuale unico al mondo, che ripropone online l’esperienza della manifestazione fisica. E-Pitti ha l’obiettivo di ampliare, prolungare e rendere ancor più efficace l’esperienza della fiera, moltiplicando per tutti gli interlocutori le opportunità di contatto, e raggiungendo più rapidamente nuovi clienti e mercati, agevolando il lavoro di ricerca e selezione da parte dei buyer”.


Redazione

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