Calendario Pirelli 2011: “Mithology” by Karl Lagerfeld

Nato per offrire diletto allo sguardo di meccanici e camionisti, il Calendario Pirelli si è trasformato col tempo in un oggetto di culto per un manipolo di raffinati collezionisti, che ogni anno fanno a gara per potersi accaparrare una delle sole 20.000 copie messe in circolazione dalla casa di pneumatici milanese.

Quest’anno, The Cal, come viene chiamato dagli aficionados, è giunto alla sua 38a edizione, presentata in anteprima mondiale il 30 novembre a Mosca nella splendida cornice del teatro Stanislavskij and Nemirovich-Danchenko, sede storica degli spettacoli di balletto russo.

Una location perfettamente in linea con lo spirito che anima “Mithology”: dopo la sensualità esuberante dell’edizione dello scorso anno, curata da Terry Richardson, che aveva eletto come ambientazione per i suoi scatti la giungla brasiliana, Karl Lagerfeld impone un vero e proprio rappel à l’ordre.

Il tema scelto dal direttore artistico della maison Chanel è la mitologia classica, con il suo ideale di bellezza armonica e statuaria. “Ho sempre avuto un approccio classico alla bellezza – ha dichiarato lo stilista tedesco - e volevo qualcosa di diverso rispetto alle precedenti edizioni”.

Le immagini, tutte in bianco e nero e dall’illuminazione fortemente contrastata, per esaltare il vigore plastico dei corpi, sono state scattate nello studio parigino di Karl Lagerfeld. “Era rinfrescante, un po’ di black and white, per cambiare rispetto ai miei illustri predecessori, e poi dopo tutto io sono in bianco e nero anche nella vita”, è stato il suo commento in proposito.

La grande novità introdotta da “Mithology” nella storia del Calendario Pirelli è quella del nudo maschile: nei 36 scatti che costituiscono l’edizione 2011, alle 15 modelle prescelte (presenti anche le italiane Bianca Balti ed Elisa Sednaoui) sono stati affiancati 5 modelli, tra i quali figura, nelle vesti di Apollo, Baptiste Giacobini, l’ultimo, chiacchieratissimo favorito di Lagerfeld.

Ospite d’eccellenza nei panni di Era, madre degli dei, Julianne Moore, uno dei volti dello star system più contesi dagli stilisti negli ultimi tempi, recentemente protagonista della campagna pubblicitaria A/I 2010-2011 di Bulgari e fortemente voluta da Tom Ford per il suo film “A single man”.

di Giovanni Di Felice


Redazione

One Comment

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *