Vacanze invernali. Un Natale con i fiocchi… non soltanto di neve!

Ci siamo. Il Natale è ormai alle porte e in molti non hanno ancora deciso dove trascorrere le tanto agognate vacanze. Se vi sono mancati tempo e fantasia per organizzare una partenza con i fiocchi, non preoccupatevi: si può porre rimedio. L’offerta è infatti ricchissima e non richiede organizzazioni anticipate.

Se amate passeggiare tra le bancarelle dei mercatini natalizi, sono molte le mete che fanno al caso vostro. Per chi non vuole allontanarsi dalla penisola, ma è stanco di respirare l’aria della grande metropoli, Bolzano rappresenta il giusto compromesso. Tra i più noti d’Italia e tra i più visitati dell’area alpina, il mercatino di Natale di Bolzano si dispiega per molteplici piazze e viuzze, proponendo ai suoi visitatori preziosi oggetti d’artigianato, dal legno alla bigiotteria, e delizie della gastronomia locale.

Per chi ama il Natale, ma al freddo e alla neve preferisce un tuffo nella tradizione, Napoli è la meta perfetta. Come ogni anno, le strade ricolme di creazioni artigianali fanno della città del presepe una delle destinazioni più ambite da personaggi dello spettacolo, della politica e dello sport. Dalle classiche statuine, alle caricature di personaggi famosi: l’offerta è ricchissima. “Ma che bellu Presebbio…. Quant’è bello!!” sussurrava Luca Cupiello, ormai in fin di vita, in una delle più belle e famose commedie di Eduardo De Filippo.

Tutt’altra aria si respira a Bruges, da molti definita la Venezia del Nord: tra le località turistiche più popolari del Belgio, si snoda in numerose stradine fiancheggiate da pittoreschi canali, da cui il parallelo con la perla nostrana. La splendida città medievale, con le sue antiche strade lastricate a ciottoli, gli edifici e le chiese antiche, quasi trasuda “Natale”. Il mercatino si svolge nella piazza principale e forma una sorta di anello intorno alla pista da pattinaggio all’aperto. Vino caldo (glühwein), biscotti alla cannella (i famosi Speculoos), gustose marmellate, ma anche oggetti tradizionali, maglioni e calze di lana: tra le luminose bancarelle troverete di tutto, mentre l’orologio della città batterà l’ora, diffondendo per le strade una sinfonia natalizia di quarantasette campane. Bruges può inoltre soddisfare le esigenze di chi è alla ricerca di un Capodanno alternativo: per l’occasione, la città offre la rievocazione storica delle nozze del 1468 tra Carlo il Temerario e Margherita di York.

Vino cado e deliziosa gastronomia tradizionale, sono infine i tipici ingredienti del Natale di una delle città più belle e romantiche del mondo: senza dubbio meno originale, ma mai scontata e ineluttabilmente magica, per le feste la Ville Lumière brilla più che mai. Nei pressi della chiesa di Saint-Sulpice, sulla Place Saint-Germain-des-Pres, sotto l’arco de La Defense: ovunque la città si riempie di pittoreschi mercatini. Come ogni anno, a Place de La Concorde è stata istallata un’immensa ruota panoramica da cui osservare Parigi in tutto il suo splendore.

E se è vero che, come diceva l’umorista americana Erma Bombeck, “Non vi è nulla di più triste che svegliarsi la mattina di Natale e scoprire di non essere un bambino”, le suggestive atmosfere di queste città potranno almeno emozionarvi come se ancora non foste cresciuti.

di Giulia Carrarini


Redazione

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