Consigli DModa per risparmiare con Stile. Dai regali fai da te allo Swap Party!

La crisi economica, si sa, tocca un po’ tutti e, in vista dello shopping natalizio, nuovi e insidiosi acquisti si preparano a drenare i liquidi dei nostri portafogli. Dunque? Che cosa fare per essere alla moda senza spendere un capitale? I modi ci sono, a ognuno il suo.

La prima soluzione arriva dal web e richiede un pizzico di creatività: reinventare. Spuntano un po’ ovunque, da Youtube ai blog, consigli e tutorial per ricavare capi personalissimi da vecchi abiti smessi o passati di moda. Sul sito ThreadBanger è possibile imparare a tingere, ritagliare e, per le più intraprendenti, persino cucire i propri abiti. Lo stesso vale per acconciature, accessori e cosmetici, realizzati attraverso le famose “ricette della nonna” da aspiranti stylists e make-up artists che condividono con la rete i loro preziosi consigli: sostituire intrugli fatti in casa alle costose creme della profumeria può portare a risultati positivamente sorprendenti, e non solo per le nostre finanze.

httpv://www.threadbanger.com/secretlife/episode/SLB_20101213_1/how-to-knit-a-warm-scarf-secretlifeofabionerd

Per chi non ha il tempo (o la manualità) per armeggiare con tinture e minacciosi arcolai, ecco i mercatini dell’usato, pronti a soccorrere le più incallite fashion victims. Il vintage è oramai una tendenza consolidata, ma occorre sapere dove rivolgersi. A Roma alcuni locali organizzano giornate a tema dove acquistare capi usati mentre si sorseggia un cocktail accompagnato da buona musica. Un esempio? Da novembre, ogni terza domenica del mese e a partire da mezzogiorno, il Circolo degli Artisti ospita espositori che propongono abiti e accessori di ogni tipo, anche artigianali.

Sempre nella capitale è da segnalare, oltre al noto Rione Monti, via delle Botteghe Oscure, dove poter rovistare tra cataste di oggetti provenienti dalle epoche più disparate. In occasione delle feste natalizie sono inoltre organizzati, per tutta Italia, mercatini di artigianato che offrono merce a basso prezzo e anche personalizzata, come quello di piazza Mazzini a Roma o ai Navigli a Milano; comprare articoli prodotti in loco è spesso conveniente perché si risparmia sulle spese di trasporto, oltre  che ecologico. Iniziative interessanti arrivano anche dalle grandi catene d’abbigliamento, tra cui spicca su tutte il Democratic Wear di Coin, che ha già registrato numerosi successi nelle precedenti edizioni.

Per le più audaci invece, proponiamo lo swap party, ossia una festa dove ci si scambia vestiti, accessori ma anche libri e dischi. Ne vengono organizzati molti in tutta Italia (ad esempio il prossimo 16 dicembre si terra uno swap party a Varese), solitamente le informazioni sugli eventi sono reperibili online.

E’ importante portare oggetti in buone condizioni, e poi, via al baratto!

Quest’anno i regali di Natale non saranno gli unici a essere riciclati!


Redazione

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