Talenti Dmoda: Cadeau per augurarvi buone feste!

Nel nostro viaggio a caccia di nuovi talenti ci siamo imbattuti in Cadeau, marchio dietro cui si celano i nomi di Julia Adreolassi ed Elena Grappiolo.  Entrambe diplomate al Marangoni di Milano, per l’inverno 2011 le due giovani stiliste hanno dato vita a una collezione che unisce il minimalismo delle linee all’eccesso di colori e materiali. Corpetti in tessuto tecnico, inserti in pelliccia, spalline strutturate e tagli audaci ravvivano capi intramontabili come camicie e tubini, la classicità dei toni neutri è spezzata dalla vitalità di nuances accese che ricordano il piumaggio degli uccelli tropicali. Il segreto del loro successo? Lo abbiamo chiesto direttamente a loro.

Da dove nasce la vostra passione per la moda?

Nasce da un sogno che avevamo da bambine, che poi è cresciuto e si è sviluppato con gli anni. La nostra passione va al di là del sistema moda in sé, perché siamo innamorate di ogni forma artistica e pensiamo che la moda possa essere semplicemente il nostro canale per dire qualcosa. Ora stiamo sudando per rendere reale la nostra passione.

Da cosa traete ispirazione (musica, arti visive, icone di stile)?

La nostra ispirazione arriva da ogni cosa che ci circonda e che cattura il nostro interesse, può nascere da un concetto astratto o da un’emozione che vengono trasferiti nei vestiti in modo da fargli “prendere forma” e quindi si trasformano in qualcosa di reale, di tattile, di concreto.  L’ispirazione può arrivare da un semplice concetto, da un riferimento artistico, o dall’analisi di una realtà, come può essere la schizofrenia.  Analizziamo il soggetto scelto e cerchiamo di dare alle nostre creazioni le stesse caratteristiche che ci hanno colpito nelle ispirazioni di partenza. Non è tanto un rievocare palese del riferimento, quanto un tentativo di sintesi per offrire una rielaborazione soggettiva ed emotiva.

Il mood della vostra collezione è chic ma aggressivo, esuberante ma di classe. Qual è il segreto nel saper mixare bene questi elementi?

Forse il segreto sta nel fatto che siamo in due a lavorare. Abbiamo caratteri e gusti contrastanti, ma che messi insieme possono creare un prodotto nuovo e omogeneo, con una visione più aperta. L’importante è riuscire a dare spazio a entrambi i mondi.

Lavorare in coppia ha vantaggi e svantaggi. Come nasce il progetto di Cadeau?

E’ vero, lavorare in coppia ha vantaggi e svantaggi; a volte si hanno discussioni su cose futili, soprattutto quando si è sotto stress, però il segreto dell’equilibrio è saper ascoltare l’altro, perché solo in questo modo ci si può arricchire. Ascoltandosi a vicenda ci si accorge che spesso uno dei due riesce a vedere ciò che all’altro è sfuggito. E inoltre è vero che i creativi amano spesso lavorare da soli, perché vogliono avere ragione su tutto, ma non sempre tutte le idee sono subito geniali, talvolta arrivano solo dopo un confronto con altra persona altrettanto geniale.

Una delle linee guida della vostra collezione F/W 2011 è il contrasto. Come mai questa scelta? Volete comunicare un messaggio preciso o è per puro gusto estetico?

La principale linea guida della nostra collezione F/W 2011 è proprio il contrasto, perché ci rispecchia pienamente. La nostra collaborazione ci ha insegnato che soprattutto con idee contrastanti e differenti si può arrivare a un risultato estetico più interessante e innovativo. Perciò parlare del contrasto è un po’ come scrivere una piccola autobiografia.

Accanto a modelli audaci e futuristici ci sono anche capi di taglio classico e molto sobrio. Cos’ è per voi l’eleganza?

L’eleganza per noi è saper dosare fra tradizione e innovazione, per riuscirci bisogna essere sicuri di se stessi. Per noi una persona elegante è sicuramente una persona sicura di sé.

I capi giocano su trasparenze e intarsi color carne. Qual è la vostra idea di seduzione e di femminilità?

La nostra idea di femminilità è distante dal concetto di seduzione e femminilità volgare. Pensiamo che il corpo femminile sia uno strumento da usare per far di se stessi un’opera d’arte. Perciò giochiamo volontariamente con dei vedo/non-vedo un po’ grafici e meno canonici.

La collezione reinterpreta con piglio audace alcuni dei must di stagione come leggins e zeppe. Qual è l’occasione perfetta per indossare i vostri capi?

C’è sempre un’occasione perfetta per indossare i nostri capi, basta sentirsi sicuri di se stessi e non avere paura dei giudizi che ci impongono gli stereotipi. I nostri capi possono essere indossati sia nel quotidiano, sia per occasioni speciali.

Per chi è stato pensato il look di Cadeau A/I 2011?

Il look Cadeau A/I 2011 è stato pensato per una donna forte, sicura di sé, intraprendente e colta, che ama l’arte ed è curiosa di scoprire il mondo che la circonda.

Quali sono i vostri stilisti preferiti e perché?

Difficile dirlo… stilisti diversi ci hanno regalato e insegnato cose diverse. Dalla creatività pura Alexander Mc Queen, al minimalismo di Jil Sander, alla sartorialità di Balenciaga, fino all’ironia di Martin Margiela. Tante influenze anche disparate… Soprattutto ci piace seguire i designers emergenti. Spesso sono loro a portare nuovi punti di vista.

Il mondo della moda si è fatto, negli anni, sempre più competitivo. Quali sono le sfide maggiori per due giovani designers nel 2011?

Le difficoltà sono molte, pensiamo che quella più grande sia che i giovani designers hanno poco spazio per farsi notare e pochi aiuti per produrre piccole collezioni.

Dove possiamo trovare Cadeau?

Al momento Cadeau si può trovare on-line sulla sua pagina facebook e all’indirizzo mail: cadeau_style@hotmail.com. Siamo in fase di costruzione di un sito internet e tutti coloro che ci seguono su facebook saranno informati appena verrà aperto. Al momento siamo agli albori. Siamo alla ricerca di persone interessate ad aiutarci a finanziare il nostro progetto, ma allo stesso tempo ci stiamo già muovendo per promuovere la collezione in vari negozi, e speriamo sinceramente che ci sia anche un piccolo spazio per noi.

di Federica Italiano


Redazione

8 Comments

  1. Pingback: Chantelle
  2. Pingback: Chantelle
  3. Pingback: Cenzing
  4. Pingback: Matilde
  5. Pingback: kander
  6. Pingback: Sterker
  7. Pingback: Xehmer
  8. Pingback: Kugenie

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *