Jazzercise. Una lezione aerobica con molto stile. Ecco il look giusto

Praticata da milioni di persone in tutto il mondo, consigliata da medici e terapisti, questa disciplina, fondata nel 1969 da Judi Sheppard Missett, in Evanston, Illinois, referente italiano Gisella Nano, permette di raggiungere in breve tempo e con tanta soddisfazione psico fisica, un ottimo tono muscolare, e il tanto agognato peso ideale.  «Jazzercise è un modo divertente per sentirsi bene e rimanere in forma» ci racconta Mariangela Cecere, istruttrice jazzercise professionista a Roma «Ogni lezione, della durata di 55-60 minuti, inizia con un riscaldamento, segue una fase aerobica che comprende coreografie semplici studiate sulle musiche più varie, una di tonificazione muscolare (braccia, gambe, glutei e addome) e stretching finale». Questa disciplina, a metà strada tra la semplice aerobica e la danza moderna necessita di qualcosa in più che di un semplice impegno fisico. Quello che non deve mancare è l’energia, quella del gruppo di lezione, che ogni istruttore deve rendere unito e affiatato. La chiave segreta per realizzare ad ogni lezione un momento di condivisione e relax.

Non ci sono particolari vincoli di età, ci dice l’istruttrice «Jazzercise non è competitivo e ognuno (tranne naturalmente chi ha particolari e gravi patologie), secondo la diversa età e il proprio allenamento, può seguire il proprio passo, eseguendo in caso di sovraffaticamento una versione light oppure a basso impatto degli stessi movimenti». Quello che è certo, per noi che abbiamo voluto toccare con mano la disciplina prima di raccontarvela, è che questo tipo di lezione non è come le tradizionali attività aerobiche. «Non è la solita lezione di ginnastica ripetitiva, ma nemmeno la classica lezione di aerobica che richiede un grande sforzo di memoria: sarà, infatti, l’istruttore a eseguire le coreografie in prima persona, a dare i comandi sui movimenti e continue indicazioni per la loro corretta esecuzione».

Qual è il look giusto per una lezione di Jazzercise? Ecco alcuni consigli di stile.

- Top: attillato coloratissimo, meglio se con un reggiseno sportivo incluso.

- Pantaloni: lunghi, a tre quarti o a zampa d’elefante (i modelli sono molti e tutti molto ricercati)

- Scarpe: da aerobica, anche qui, osate con il colore, con caviglia alta.

Abbiamo chiesto infine a Mariangela di dirci cosa caratterizza la sua lezione. Dalla sua risposta capirete cosa vi aspetta se prenderete parte a questa esperienza fisica stravolgente «Punto molto sul carisma. Un bravo insegnante deve saper trasmettere le proprie conoscenze ma anche essere un leader imparziale e coinvolgente, capace di accogliere, capire, dirigere e tirar fuori il meglio da ogni persona che gli si presenta… ».

Grazie a Gisella Nano e a Mariangela Cecere per la loro disponibilità.

Noi continueremo a seguire Jazzercise. E Voi?


Redazione

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