AltaRoma 2011. Elisa Palomino e la magia del Giappone

Sono flessuose come giunchi le modelle di Elisa Palomino, la stilista di Valencia che ha presentato oggi a Santo Spirito in Sassia la sua collezione autunno/inverno 2011/12, ispirata a Sada Yacco, la prima donna attrice della storia del Giappone, che nel XIX secolo conquistò Parigi e dettò legge in fatto di moda.
Una sfilata “colta”, fitta di riferimenti all’iconografia tradizionale del Sol Levante, quella della designer spagnola, che mette in scena una donna dotata di raffinata sensibilità artistica e perfettamente conscia del proprio potere seduttivo.

Seta, mohair, broccati pregiati, punteggiati, qua e là, da romantici tocchi di pizzo, catturano l’occhio e invitano al sogno. I motivi, stampati e ricamati, sono un omaggio alla botanica giapponese: iris, glicine, fiori di pruno e crisantemi dalle foglie arricciate in morbide onde che ricordano quelle delle acqueforti di Hokusai.

Incantevoli i miniabiti-kimono, impreziositi da applicazioni di seta tubolari simili ai filamenti delle anemoni marine. Forte l’insistenza sulle tinte lattee e ramate, come per uno studio delle possibilità espressive dei colori tradizionalmente negletti, perché a torto considerati scialbi e privi di carattere.

Originali gli abiti-piumino trapuntati, eleganti le cappe, spettacolare l’abito a frange con grappoli di glicine. La malìa è fatta: Madama Butterfly ha sedotto il pubblico.

di Giovanni Di Felice

Foto Courtesy of Altaroma (ph. Altaroma/Raffaele Soccio/L.Sorrentino)


Redazione

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *