Modernità, fascino e grande cultura figurativa, Tamara de Lempicka, icona del periodo Deco e regina del Moderno, sarà a Roma in mostra dall’11 marzo al Complesso del Vittoriano. Oltre 120 opere, 30 disegni e 90 dipinti, alcuni della collezione di Jack Nicholson, delizieranno il pubblico evocando linguaggi figurativi di varie correnti e radici: cubo-futurismo russo e francese, “ritorno all’ordine” italiano, “realismo magico” tedesco, “realismo” polacco.
Ricchezza di elementi rielaborati originalmente per creare una “lingua” nuova dai caratteri accattivanti, decorativa, internazionale e moderna, che nasce dalla commistione di arti diverse: la fotografia di moda, il manifesto pubblicitario, il cinema.
Curatrice della mostra, Gioia Mori, storica dell’arte nota a livello internazionale per le sue ricerche su Tamara de Lempicka.


