La boutique a quattro ruote: è questa l’ultima tendenza che arriva dagli Stati Uniti e già spopola ovunque. L’idea nasce a Portland nell’Oregon, dove è già di moda l’alta cucina su furgoncini all’interno dei quali vengono preparate prelibatezze di ogni genere. 
Grazie all’inventiva della disegnatrice Erin Sutherland, proprietaria di Lodekka, un vecchio autobus londinese a due piani colmo di abiti, moda e cucina si uniscono in un connubio sensazionale. Attraverso un accordo che la designer ha raggiunto con i cuochi già esperti nel campo, creando delle aree di shopping&food.
Sulla scia della Sutherland, anche Vanessa Lurie ha allestito un atelier in una piccola roulotte degli anni ’60, una Cardinal Deluxe dal nome Wanderlust. E naturalmente il successo delle due ‘pioniere’ è destinato a fare proseliti. Come nel caso di Cecilia Doan, che sta progettando la trasformazione di un camion dell’ufficio postale in boutique. Lo stesso mezzo di trasporto è stato scelto per ospitare Le Fashion Truck, di Stacey Steffe e Jeanine Romo, a Los Angeles.
Insomma, dopo la vendita di abiti per corrispondenza, passando per i temporary shops e l’e-commerce, le boutique mobili sembrano rappresentare davvero una fase di svolta nel futuro della moda.
di Anna Maria Possidente




