H&M “FASHION AGAINST AIDS”. UN IMPEGNO CONCRETO

Si chiama “Fashion Against AIDS” (FAA) ed è l’iniziativa di H&M contro l’AIDS che arriverà nei negozi il prossimo 26 aprile. Si tratta di una collezione dal gusto sportivo, easy e comoda, come coloro che la porteranno. I capi FAA si troveranno nel reparto Divided, quello dove più spesso proprio i più giovani scelgono i propri capi di abbigliamento H&M.

La collocazione al reparto Divided non è casuale: FAA è un’iniziativa volta a sensibilizzare i più giovani sulla necessità di vivere il proprio corpo e la propria sessualità con libertà ma proteggendosi, praticando sesso sicuro e scegliendo sempre consapevolmente.
L’idea dietro l’iniziativa è semplice, ma è forse proprio per questo che si tende a dimenticarla troppo spesso: l’AIDS non è una malattia che riguarda solo paesi più poveri, dove le condizioni di vita sono precarie, l’incidenza dell’HIV è elevatissima ma, soprattutto, non accenna a diminuire. L’AIDS non è, come si diceva negli anni ’80, la “malattia degli omosessuali”. L’AIDS riguarda tutti noi. Noi, donne e uomini, ragazze e ragazzi liberi di scegliere di vivere la nostra sessualità come meglio crediamo e che, forse per la troppa libertà, ci dimentichiamo che dobbiamo sempre prestare attenzione, per noi stessi e per proteggere chi amiamo. Attenzione: nessun moralismo dietro la mission di questa iniziativa. Si parla di consapevolezza, non di colpevolezza. La linea quindi, non mortifica il look ma al contrario si presta, molto sensibilmente, a vestire uomini e donne consapevoli e, dunque, davvero liberi di scegliere. FAA propone un look unisex, con T-shirt, giubbotti e tutoni che invitano a mettersi a proprio agio, che si possono portare come si preferisce, personalizzare, reinventare. Esattamente come con il sesso, direi.

Ognuno di noi lo pratica, senza differenze di sesso, ma ciascuno con le proprie “preferenze”. Così la linea FAA non suggerisce differenze ma permette di esprimere se stessi. Le ragazze si divertono scegliendo capi dal look maschile, mentre i ragazzi mixano diversi stili. Il punto di partenza di questa collezione sono le forme e i dettagli, con T-shirt sportive, giubbotti e parka che possono essere personalizzati arrotolando le maniche o staccandole grazie alle cerniere, capi da indossare con cinture in vita e pezzi completamente trasformabili. Modelli comodi e caratterizzati da colori naturali e pastello adatti a tutti.

Il parka drappeggiato, una volta tolte le maniche, diventa un abito da ragazza. Le T-shirt con le scritte, oversize o asimmetriche, possono essere indossate da tutti in tanti modi diversi. Particolarmente “comunicativi” sono i capi coperti con le scritte dell’iniziativa: il messaggio di FAA si può e si deve portare addosso, senza fatica e con molta praticità. Perché è un messaggio importante che deve girare quanto più possibile.

Questo è il quarto anniversario dell’iniziativa FAA di H&M volta a promuovere il sesso sicuro e a sensibilizzare i giovani nei confronti del problema dell’HIV/AIDS attraverso le scritte sui capi e le iniziative delle organizzazioni a cui sono devoluti i fondi raccolti (25% delle vendite). Le donazioni sono state suddivise tra diverse associazioni: Designers Against AIDS (DAA), l’ONG che ha fatto conoscere ad H&M il concetto di Fashion Against AIDS e che promuove la consapevolezza dell’HIV/AIDS tra i giovani attraverso la ricerca di nuovi metodi affinché le azioni di sensibilizzazione siano realizzate dai giovani per i giovani; YouthAids per i suoi progetti ad Haiti e in Russia con lo scopo di prevenire la diffusione dell’HIV/AIDS nelle zone più colpite; MTV Staying Alive Foundation e l’UNFPA,
il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione. Nessun modo migliore di avviarsi verso la bella stagione: con addosso qualcosa che ha davvero significato.

Elena Pavan


Redazione

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