Tutti pazzi per il pizzo!

Tinte audaci, righe, dettagli fluo, fiori, stampe e fantasie shock: inneggiano tutte al calore e al brio della bella stagione le nuove collezioni 2011. E nel rivoluzionario e rivoluzionato guardaroba di primavera non poteva di certo mancare lui, il classico della seduzione più sottile: il pizzo. Leggero e prezioso, sensuale e romantico, lo stile corredo ha conquistato le passerelle: lunghi vestiti, mini-dresses, gonne svolazzanti, bluse e canotte.

Proposto già nelle passate stagioni, nelle sue varianti più dark e aggressive, il merletto di questa primavera, al contrario, coniuga la bellezza della lavorazione artigianale al candore del total white. Bando, insomma, a lavorazioni sofisticate; sì, invece, a materiali grezzi come il lino e il cotone. Morbidezza e (ricercata) semplicità sono i diktat di questa stagione.

Emana il caratteristico calore della terra degli agrumi la collezione presentata dal siciliano Domenico Dolce e dall’inseparabile compagno Stefano Gabbana. I loro pizzi e merletti ricalcano una visione della donna profondamente mediterranea, evocando una dolce nota di passato. Dalla storia lunga e intrigante, un tempo utilizzato per confezionare i veli,  grazie all’italico duo il pizzo torna in auge con tutta la sua carica di femminilità, senza perdere di vista i sentimenti più vivi e autentici. Vestiti corti dai fitti ricami, ma anche gonne di media lunghezza e larghi pantaloni: sullo sfondo, un’accennata malizia, edulcorata dal candore del bianco.

Uno spirito vintage anima invece la collezione di Vivienne Tam, vero e proprio viaggio attraverso le atmosfere del lontano oriente. La stilista recupera suggestioni nomadi e selvagge, senza rinunciare all’eleganza e alla cura del particolare. La donna di Vivienne Tam rifugge dagli eccessi, ma si lascia sedurre dal fascino di gioielli etnici, che si accompagnano a sfiziosi sandali rasoterra dalle rifiniture in crochet. I vestiti corti e dal taglio simmetrico ricordano il tradizionale stile mandarino, mentre i pantaloni con rifiniture ricamate e con fascia elastica in vita rammentano la leggerezza di un jogging mattutino.

La fantasia e la grande cura per i dettagli rendono ancora una volta inconfondibile lo stile di Kristina TI, che reinterpreta il pizzo con estrema originalità. Le sue creazioni, minimal e sensuali, squisitamente femminili, conquistano la sensibilità delle donne, proponendo un modo di essere più che un modo di vestire. Il segreto della collezione? Il romanticismo. Le sue piccole meraviglie sembrano uscite da un prezioso armadio della nonna, rivisto però in chiave moderna, per incontrare anche il gusto delle più giovani. Trionfa il pizzo sangallo, che regala look impeccabili sia per il giorno che per la sera. Ma il fascino del pizzo non conquista soltanto i capi più tradizionali: accanto a gonne e a vestiti, nella linea della stilista piemontese, fanno la loro comparsa anche originalissime scarpe e sabot.

Perfetto anche l’accessorio crochet: borse a mano, sandali in legno e con i tacchi. E poiché si va incontro all’estate, è giusto non trascurare neanche la moda mare. Dall’abile mano di una fashion designer napoletana, Eleonora Esposito, nasce una linea di sfiziosi costumi in crochet: ammalianti pezzi unici ed estrosi due pezzi, tutti in colori pastello, tenui e delicati.

E il “gioco” continua con gli accessori. Ammesso in tutte le sue declinazioni, il pizzo si prepara a spopolare: soddisfa i gusti e le esigenze di tutte, seduce e commuove al tempo stesso… insomma, andremo pazzi per il pizzo!

di Giulia Carrarini


Redazione DModa

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *