Milano Moda Uomo SS 2012. Trend report da Gucci, Armani, Dolce&Gabbana, Alexander McQueen

Le proposte uomo per la prossima stagione estiva riportano un po’ di semplicità nel mondo maschile, e qualche accenno eccentrico.

GUCCI

Sobrio e di stile la proposta di Frida Giannini per l’uomo della prossima stagione. Elegante e garbato, per nulla eccessivo, dai tratti borghese aristocratico con un tocco metropolitano, questo giovane di misurato non disdegna accenti di colore, soprattutto nelle rifiniture o negli accessori (maxi bag e borse over dalle forme geometriche, mocassini e stringate derby, occhiali maxi). Pantaloni aderenti, figura asciutta in una palette di colori che vanno dal nero, al bianco passando epr il ghiaccio, il rosso e l’oro.

GIORGIO ARMANI

Il Re abbandona il nero. L’eleganza è anche a colori e nelle stampe stilizzate, geometriche e assolutamente bicolore nelle tonalità del grigio polvere e nero, nei tenui rosa appassito, nel blu profondo. Giacche morbide, per nulla strutturate, rilassate sul corpo per un effetto comodità emotiva, fermate da bottoni. Morbidezza anche nei pantaloni stretti in fondo, ma poco sagomati per uno stile che ad ogni modo risulta ricercato sebbene con più semplicità e meno rigore. Cotone, lino i materiali principali riflettono la voglia di leggerezza dell’uomo Armani della prossima estate.

DOLCE&GABBANA

Non emoziona la sfilata di Dolce&Gabbana. Sarà perché siamo ormai abituati alle loro reminiscenze culturali del bel paese, siculo in particolare, ma una ventata di novità ogni tanto non guasterebbe. Ancora completi a mono e doppio petto, ancora nero su camicia bianca e cravatta nera, ancora mood sofisticato da signorotto della bella Sicilia accanto a bermuda al quadricipite in seta, coppole, e cravatte scure e strette. Poi t-shirt ampie e tute un po’ garagista un po’ scapestrato. Troppo neorealismo rischia di intrappolare i due designers in un loop vizioso.



ALEXANDER MCQUEEN

Rock & roll all’inglese per la collezione primavera/estate 2012 di Alexander McQueen.

Una luce colorata di balera dove sfilano occhieggiando e paonazzi i teneri fanciulli, vestiti bene per il ballo pomeridiano. Vento di freschezza e azzardo alla singolarità, rigorosamente sartoriale. Righe, quadretti e stampe floreali si alternano a ricami grafismi nelle camicie e nei pantaloni. Richiamo della catena di montaggio e dell’anima evasiva di questa collezione. Ai piedi stringate in pelle di vitello, mocassini e stivali in suede.


Redazione

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