Reportage tra i Saldi 2011. Ecco cosa tocca sapere!

Italia unita per l’inizio dei saldi estivi: la stagione “calda” dello shopping è iniziata lo scorso 2 luglio ma di calda, per ora, sembra esserci solo la temperatura.

Codacons e Federconsumatori avevano previsto una partenza sottotono e così è avvenuto. Nonostante le eccezioni per alcune città d’Italia, si sono viste poche, lunghe code davanti ai negozi di griffe, qualche faccia perplessa nei piccoli negozi, schiere più nutrite nelle grandi catene low-cost. Questa l’istantanea dei primi giorni di saldi, e sebbene il bel tempo possa aver attirato qualcuno lontano dalle città, la colpa non è solo del solleone.

I grandi centri commerciali e gli outlet restano la meta prediletta dei consumatori italiani: aria condizionata, parcheggi accessibili e la comodità di acquistare in negozi diversi senza doversi spostare aiutano di certo, ma a convincere è soprattutto la possibilità di confrontare marche e distributori e scegliere con calma.

Resistono le grandi firme della moda che, come ogni anno, attirano buona parte della popolazione italiana, ammaliata dai grandi nomi più che dall’effettiva qualità o necessità dell’acquisto.

Per gli shopper più navigati le frontiere dei saldi, marchi di lusso inclusi, sono state oltrepassate ormai da tempo: online stores e outlet sembrano costituire un’alternativa allettante e disponibile tutto l’anno, ovvero in qualsiasi momento si abbiano soldi da spendere o capi da acquistare. Nel 2008, il premier aveva menzionato l’ipotesi di liberalizzare i saldi, ma la richiesta di maggiori regolamentazioni inoltrata a Governo e Parlamento dal presidente dell’Antitrust lo scorso gennaio è decaduta ancora una volta, nonostante l’assenso di Codacons, Confcommercio e CGIL. Già diffusissimi negli Stati Uniti, in Francia e in molti altri paesi europei, per ora in Italia i “saldi continui” sono una prerogativa della sola provincia autonoma di Trento.

In generale, la triste congiuntura tra crisi economica, rialzo del costo della benzina e aumento della disoccupazione ha allontanato molti consumatori italiani dalle strade dello shopping, ma a scoraggiare i clienti sono anche altri fattori. Molti negozi hanno ormai consolidato la pratica di avvertire una clientela selezionata prima dell’inizio ufficiale dei saldi tramite inviti personali ed sms; in questo modo, i clienti abituali possono visionare in anticipo la merce e spesso anche acquistare a prezzi scontati prima degli altri, usufruendo così di un doppio vantaggio; alcuni, infine, sono decisamente scoraggiati dall’idea di doversi sorbire lunghe code, spesso sotto il sole, per potersi aggiudicare qualche fondo di magazzino strappato al vicino distratto.

Nonostante i ribassi, le regole d’oro per lo shopping non cambiano: comprare solo se il rapporto qualità/prezzo è adeguato, verificare prima dell’acquisto la reale necessità di un capo, munirsi di amiche fidate cui chiedere opinioni sincere ( il giudizio della commessa non conta).

Attenzione, ovviamente, a controllare l’effettività degli sconti, tenendo a mente che anche la merce in saldo può essere cambiata.

Forse sarà proprio il timido esordio di questi primi giorni ad attirare verso i negozi anche i più pigri, magari durante la pausa pranzo, sfruttando l’orario non-stop che terrà aperti i negozi fino a sera. Alcune città italiane (Roma, Milano, Mestre, Firenze) hanno approfittato dell’inizio dei saldi per promuovere manifestazioni cittadine e intrattenimenti estivi, prolungando l’apertura dei negozi fino alla mezzanotte. Attirati dall’atmosfera festosa e dall’aria fresca della sera, in molti si sono riversati per le strade e nei negozi; a dichiararsi soddisfatti sono anche i commercianti.

Per quanto riguarda le iniziative dedicate allo shopping, la Toscana è in testa: a Chiusi, in provincia di Siena, è prevista per il 7 e l’8 luglio una serata di shopping, degustazioni, spettacoli e musica dal vivo; a Grosseto torna, per il terzo anno, “La notte sì, ma di giovedì”, ad Arezzo la “Notte bianca dello shopping” si divide in due date, giovedì 7 e 14 luglio; da non perdere anche la notte bianca di Udine, programmata per venerdì 8.

Nonostante i primi dati scoraggianti, sono numerose le opportunità che si offrono ai consumatori per i saldi estivi 2011: portafogli permettendo, non lasciatevele sfuggire.

Servizio di Federica Italiano | Foto di Eleonora Zampelli


Redazione