AltaRoma. A.I Gallery, Accademia Factory e Academy Girl

Due eventi all’insegna dell’artigianalità declinati in performance immersive, il primo in uno spazio itinerante tutt’attorno al ghetto ebraico di Roma, il secondo dentro gli spazi dell’Accademia di Costume e di Moda in via della Rondinella. Due eventi legati anche dalla promozione dei giovani talenti che fanno dell’artigianalità e della sperimentazione la loro missione artistica.

A.I. Gallery è un interessante percorso alla scoperta dei giovani artigiani della Capitale ospitati per l’occasione dalle Gallerie d’arte contemporanea nei d’intorni del Portico d’Ottavia. Ad esporre  un “gruppo di caftani in un interno” di Allegra Hicks presso Valentina Bonomo Roma, la splendida Collezione di Caterina Gatta all’ Ermanno Tedeschi Gallery Pastpresent; alla Galleria Edieuropa, invece, Punti di Stile di Francesca Liberatore, La collezione di gioielli scultura Uroboros di Bibijou; a Pio Monti arte contemporanea la Sie. Obszöne, AW 11 di Jessica Harris/ Installazione di Elena Boni e foto di Bonnie Strange; e infine Opera Unica Livia Crispolti Tessuto a mano – Filo diretto 2011.

Il secondo evento di cui vi diamo conto  è il Talent 2011, la mostra dei final dell’Accademia di Costume e Moda. Nei Corridoi della storica accademia, tutti i prodotti finali dei corsi che negli ultimi anni hanno realizzato gli studenti di moda (TALENT 2011) , accessori e costume (mostra dei costumi realizzati per IL FLAUTO MAGICO). Opere originali, pezzi unici sperimentali realizzati dal corso superiore Triennale di Costume e di Moda con il coordinamento di Liliana Tudini presentate durante l’edizione di febbraio di Altaroma 2011.

Altra menzione merita il Fiber Couture, laboratorio di sperimentazione coordinato da Liliana Tudini e Santo Costanzo in cui le fibre vegetali ottenute attraverso passaggi della filatura vengono utilizzate per creare originali creazioni d’altamoda. Stoppa, fibra di lino e canapa sono intrecciate e modellate ad onde, divenendo motivo di ricamo e texture per gli abiti.

Infine, la proiezione di Academy Girl, fashion film, scritto e diretto da Angelo Cricchi e Silvia Morani, dal soggetto elaborato con le allieve del Master in Comunicazione e Moda. Il percorso immaginario di una ragazza che dal tramonto allì’alba persegue la sua iniziazione al mondo della moda tramite una sognante risalita lungo i luoghi dell’accademia. Dal portone di entrata al terrazzo incontra una serie di personaggi simbolici che stimolano e provocano la sua metamorfosi da piccola allieva ad academy girl.

(ph. Ariel Gabriel La Rosa / L. Sorrentino)


Redazione