Intervista Tomaso Anfossi e Francesco Ferrari di Co|Te. Geometrismo ed eleganza a disposizione della creatività

2 years ago by in Talents Tagged: , , , , ,

Ho assistito alla presentazione della collezione di Tomaso Anfossi e Francesco Ferrari, in questa edizione di Who is on next, con attenzione maniacale. Qui a DModa avevamo avuto modo di “lavorare” con i loro capi per la storia DModa Amish Attitude di qualche mese fa, ed eravamo stati colpiti dalla linearità e dall’immediatezza dei capi.

Nessuna scorciatoia stilistica, nessuna piacioneria, al contrario, rigore, geometrismo e razionalità nella costruzione, accenti di stile nei dettagli, mai lasciati al caso ma studiati maniacalmente nella elaborazione di una silhuette asciutta e diretta. La collezione che ha ricevuto le menzioni di Yoox e Mercedes non lascia spazio a dubbi: nel panoramo emergente i Co|Te sono  i più rappresentativi di quel design italiano postmoderno che punta alla qualità materica e al nitore estetico.

D. Nella scorsa edizione di Who is on next avete ricevuto due premi fondamentali, il premio Mercedes-Benz, brand per il quale realizzerete una creazione in limited edition di 125 pezzi, che sarà venduta in esclusiva nelle boutique Mercedes-Benz Spot e la mensione speciale Yoox, uno dei portali più influenti per l’ecommerce, per dare un chiaro segno dell’appoggio ai giovani di talento. Quali sono stati i primi pensieri dopo la premiazione?

Eravamo increduli e entusiasti per entrambi i riconoscimenti. E’ una grande soddisfazione sapere che due istituzioni, dell’ecommerce e del lusso internazionale abbiano scelto CO|TE per la realizzazione di questi progetti.

D. Tra i significati associati al termine Cote c’è quello di protezione. Come sviluppate questo concetto nelle vostre collezioni?

Utilizzando tessuti come il cupro o il classico tulle da corsetteria, che una volta a contatto con la pelle trasmettono una sensazione di protezione emozionale.

D. Cosa pensano i Co|te prima di creare una collezione?

Per noi il dettaglio e’ cio’ che fa la differenza in un capo. L’ispirazione può arrivare da un tessuto, un’ immagine o da quello che ci circonda. Tutte cose che possono aiutarci a dare forma ai dettagli che caratterizzano la prossima donna CO|TE.

D. Forme geometriche, austerità e rigore sono i concetti che ritornano nelle vostre collezioni. Come mai una scelta di stile così tanto rigorosa?

Riteniamo che la semplicità geometrica sia fonte di eleganza. La linearità dei nostri capi vuole tutelare la femminilità ricercata e non ostentata.

D.  La donna che veste Co|Te che donna donna è? Cosa fa nella vita?

I nostri capi sono versatili, per questo ci rivolgiamo a tutte quelle donne che cercano qualcosa di nuovo che le possa distinguere senza offuscarne l’identita’.

D. Avete presentato le vostre collezioni sia in Italia che in Francia. Meglio fare moda in Italia o all’estero per un giovane emergente?

La nostra moda e’ trasversale e non ha nazionalità. Siamo Italiani e produciamo esclusivamente in Italia perché la qualità dei materiali e la competenza dei laboratori a cui ci affidiamo ci garantisce un risultato di alto livello.

D. In cosa è più bravo Tomaso? E Francesco?

F : Tomaso e’ super attento ai piccoli dettagli, per esempio riesce a vedere un difetto su un capo anche da lontano. A volte a me sfuggono.

T : Per quanto riguarda Francesco credo che sia veramente bravo nella ricerca dei dettagli e nelle proporzioni, così da poter creare un filo continuo all’ interno delle collezioni.

D. Immaginatevi tra 10 anni. Dove sarà Co|te?

Tra dieci anni saremo qui, a parlare con lei dei nostri nuovi progetti…Stay tuned.

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