MMD. Marco De Vincenzo, Olimpia e il fascinoso cromatismo dell’antica Grecia

Una collezione che dei fasti dell’antica grecia riprende forme e colori quella proposta da Marco de Vincenzo per la prossima Primavera Estate 2012. De Vincenzo intaglia il marmo o la pietra dalla superficie di un blocco squadrato, vergine al tatto e purissimo, dando vita ad un basso rilievo colorato, sofisticato e sinuoso in cui le forme decorative elogiano la femminilità di una moderna Olimpia senza tempo. Mutuando la tecnica del disegno a linee incise immagina i contorni di una figura verticale e asciutta, e anche quando si accentua il punto vita con abiti fino alle ginocchia, la figura non perde il suo impianto geometrico dal taglio minimo.

Sfilata

Backstage

In maglia o in seta intagliata come le scalanature delle colonne ioniche, gli abiti ospitano eliche che intrecciano la silhouette slanciata spruzzate in vernice oro:  ornamenti raffinati e cerimoniosi. Abiti aderenti in seta tagliata a vivo riprendono la verticalità del corpo attraverso un soft plissè. E ancora, le macro stampe dipinte a mano su cady di seta disegnano linee che si diramano dal collo fino alla vita, come le conghiglie adagiate sulle spiagge a ridosso della valle dei templi.

Cromatismi forti e romantici. Bianco marmo venato di grigio, celeste, verde lime, rosso papikra in tinte forti sposano  le tonalità morbide del verde acqua, di lavanda e del nero acquerello.

Una collezione forte che, per volontà dello stesso De Vincenzo, trasmette un concetto di moda legato impriscindibilmente alla tradizione, da cui necessariamente si affranca a favore dell’innovazione tecnica.


Redazione