MMD. Silvio Betterelli, eleganza anni ’50 dal profumo retrò | Foto e backstage |

E’ l’elegante e regale Palazzo Clerici ad ospitare la presentazione della collezione SS 2012 di Silvio Betterelli. Preziosa ricerca storica quella realizzata dal designer che propone forme e stili tipicamente anni ’40 e ’50, costruzioni che nei modi assumono sentori retrò, stemperate da rimodulazioni sui volumi in chiave moderna.

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Drappeggi, raffinate rouchers e languidi jabot diventano elementi di rottura, di transizioni a profili nuovi e a silhouette alternative. Forte insistenza sui tagli, sulle pieghe che rileggono la figura in chiave meno romantica, dandole un’accezione contemporanea, decisa e assolutamente femminile.

I tubini risultano asciutti sul corpo, esplodono in twist di tessuti, assemblati a creare nuovi volumi a volte anche baroccheggianti, capi demicouture nati da lavorazioni e costruzioni moulange sartoriali dall’altro pregio artigianale.

Micro e macro drappeggi si rincorrono, sostano su arricciature e nervature pizzicate, proseguono a disegnare inedite texture su tessuti semplici quali il cotone o più nobili nelle sete lavate. Le stampe a fiori secchi spinosi riflettono il concetto di arricciatura, creando nuovi motivi grafici sia nei colori che nelle sfumature degradè. La palette è fatta di poche variazioni incisive.

Ghiaccio, antracite, nero pieno, scale di verdi e ruggine, rosa antichi fino al dorato, e poi nuance più morbide come il cipria, il polvere, densità rarefatte, effetti di riflessi e di bagliori su pellicola consumata e immagine di ritratti d’epoca nel cassetto dei ricordi.


Redazione