
La seconda edizione del Premio Raffaello, Eccellenze del Made in Italy, conclusasi il 24 settembre scorso con la serata di Gala organizzata al Palazzo Produttori di Fermo, ha decretato cinque vincitori: Beppe Angiolini, Franz Botré, Valeria Mangani, Tommaso Rossi e Renato Balestra.
Molto interessanti sono stati gli interventi del Presidente di Giuria, Gianni Renzi, esempio di una imprenditoria che valorizza ed è valorizzata dal Made in Italy, e del Presidente dell’ITPI, Walter Martini, testimone, a 90 anni superati, della forza d’animo, dell’ energia e della vitalità che vale spendere per una causa come quella della promozione, tutela e valorizzazione del Made in Italy.
La grande novità di questa edizione è stato il Premio Giovani, riconoscimento assegnato a sette giovani italiani che si sono distinti per creatività e manualità. Ed è con grande orgoglio che DModa segnala la vittoria di uno dei talenti di cui vi abbiamo parlato e che ha partecipato anche al grande evento organizzato per la Vogue Fashion’s Night Out, Roma New Generation: stiamo parlando di Alessandra Carrer.
Classe 1976, nata nella provincia di Treviso, Alessandra ha alle spalle una lunga esperienza fatta di studi di sartoria e modellismo, che l’ha portata poi nel 2010 a diplomarsi in stilismo presso l’Accademia del Lusso. Il suo obiettivo è sempre stato quello di creare un abbigliamento semplice, moderno, ma anche sofisticato. Le sue Jack Bags sono qualcosa di veramente innovativo: borse che diventano capispalla, capispalla che si trasformano in borse senza che si possa mai sospettare la loro doppia identità.
Congratulazioni di cuore quindi ad Alessandra Carrer e agli altri giovani vincitori del Premio Raffaello: Luca e Fabio Litrico, Giampiero Gemini, Ida Catapano, Pamela Quinzi, Donata Napoli, Donatella Scipioni.
Vanessa Cappella


