Milano moda donna. All’arabesque i grandi couturiers in una sfilata immobile

Avevo avuto modo, qualche mese fa, di entrare in questo meraviglioso mondo che è l’Arabesque, il vintage concept store a Largo Augusto 10 a Milano,  e sono tornata con piacere ad immergermi nello stile elegante e raffinato ricreato dalla sua creatrice, Chichi Meroni.

Quella che mi si presenta davanti è una brillante presentazione statica di abiti neri vintage realizzati dai più sofisticati couturiers dagli anni ’30 agli anni  ’60 (Dior, Givenchy, Yves Saint Laurent, Pivorano). Chichi Meroni veste una donna che ancora oggi ama uno stile ricercato, propone abiti vintage ma anche vere e proprie creazioni sartoriali ispirate ai mood degli stessi anni.

Una eccezionale collezione di cravatte Hermes, l’alta profumeria di Caron, le collane di Miriam Haskell e di Stanley Hagler, le borse  americane di Whiting&Davis e di Roberta di Camerino completano la selezione di stile dello store.

Un’esclusiva dello store sono le ballerine prodotte da Porselli, oltre alla collezione storica di scarpe anni Cinquanta in crinolina e camoscio o in velluto e faille, autentiche opere d’arte storiche che fanno parte della collezione d’archivio della proprietaria.

Infine, quello che più ho adorato dell’Arbesque è la sua collezione editoriale (fortunatamente in vendita) degli introvabili, una serie di monografie, di ritratti e di edizioni dedicate alla moda nell’arco dei 30 anni suddetti, che rappresentano l’espressione di un lifestyle di grande classe.

Romina Toscano


Redazione