Palazzo Morando. I giovani designer da WION ai Talents di Vogue Italia

Anche per l’edizione settembrina della milano fashion week, Vogue propone una selezione dei giovani designer talentuosi ospitati a Palazzo Morando. Una scelta davvero felice che vede esporre non solo i talenti selezionati sul sito di Vogue.it ma anche i finalisti dell’ultima edizionde di Who is on next durante l’AltaRoma di luglio.

Ecco i designer che abbiamo apprezzato maggiormente.

Stella Jean, La stilista di origine italo-caraibiche ha presentato l’intera collezione dedicata ad Haiti, declinata su forme dal fascino retrò utilizzando i classici tessuti a disegni africani. La collezione di arricchisce di “Shose”, linea di accessori quali borse e cerchietti degli stessi tessuti e la nuova linea di costumi “Beachwear” coloratissima, realizzata da  ritagli di tessuti. Il corner è stato decorato di appunti, e fotografie.

Alessio Spinelli, che abbiamo avuto il piacere di incontrare in più occasioni, è il vincitore di Who is on next nella sezione accessori. Questo giovane designer romano è diplomato come stilista di accessori presso l’Accademia Int. Koefia di Roma, ha una laurea  in economia e commercio, con specializzazione in marketing dei beni di lusso, e annovera tra le sue collaborazioni designer del calibro di Roberto Capucci, Camillo Bona, Gattinoni. A Palazzo Morando espone la nuova colelzione fatta di sandali con tacchi e fusciacca intercambiabili e le formidabili scarpe al neon.

Co | Te, anche il duo composto da Tomaso Anfossi e Francesco Ferrari, che abbiamo conosciuto e vi abbiamo presentato qualche mese fa,è reduce dal trionfo a WION scors, la cui collezione ha ricevuto le menzioni di Yoox e Mercedes e non lascia spazio a dubbi: nel panoramo emergente i Co|Te sono  i più rappresentativi di quel design italiano postmoderno che punta alla qualità materica e al nitore estetico. Qui ripresentano una selezione dell’intera collezione, disegni di studio e ispirazioni, e un video di presentazione della ss 2012.

Cristina Miraldi, dolcissima designer milanese (a Palazzo Morando gioca in casa), cresce nel ricamificio di famiglia, dove sviluppa subito una grande passione per la moda. Diplomata all’Istituto Marangoni e poi allo IED di Milano, presenta una serie di creazioni che fanno dell’attenzione al dettaglio e della scelta dei tessuti il suo punto di forza. Abbiamo chiacchierato amabilmente tutto il pomeriggio e il suo essere semplicemente sofisticato ci ha conquistati.

A-lab Milano, nasce nel 2006 dal connubio creativo di  Alessandro Biasi e Simona Costa, che ne curano anche l’aspetto imprenditoriale. Il marchio -un timbro postale- simboleggia l’accurata ricerca e l’amore per l’alta qualità del made in Italy che i due stilisti hanno posto a fondamento della loro esperienza artistica. La collezione presentata a Milano è camaleontica, raffinata e sperimentale si ispira agli animali, agli insetti e alla loro sapiente abitutine al mimetismo.

Gaetano Perrone,  diplomato allo IED di Roma, conun Master in Fashion Management, Gaetano Perrone è un creativo sui generis abituato a lavorare dove capita. “a causa dei miei continui spostamenti, mi sono abituato a lavorare dove mi trovo, quindi per la maggior parte del tempo in viaggio, ho sempre con me tutti gli strumenti del mestiere!”. Le sue creazioni sono esteticamente molto estrose e riflettono l’animo creativamente emotivo dello stilista.

A-morir, la eyewear collection by Kerin.Rose, marchio è reso celebreve, a discapito della sua giovane età, da collaborazioni top (tra i sostenitori Lady Gaga e Rihanna) col mondo della musica pop e da un successo straordinario tra i trend setter più influenti del settore moda. Ed è facilmente comprensibile: l’esplosione di fantasia romantica unita a tensioni gothic-rock è tale da creare immagini alternative, nuove e controverse, tuttavia semplicemente adorabili.

Michael Sontag, classe 1980,  al suo debutto sulla scena berlinese vince l’edizione come miglior designer ottenendo commenti entusiastici di Suzy Menkes. Diversi i riconoscimenti ottenuti dal giovane designer, come la vittoria di  “Start Your Fashion Business” e la selezione come finalista del Mango Fashion Award, fino all’installazione interattiva per la mostra Disfashional. Il suo stile lineare e oversize, l’uso della seta lavata e una palette di colori estremamente definita rendono la collezione matura e godibile.

Maryam Keyani, (1982, Teheran), vive e lavora a Toronto dove produce creazioni di altissima fattura dotate di una raffinatezza straordinaria. La collezione P/E 2012 è ispirata ai ritratti di Ingres, alle sfumature in seta rosa e blu, di cui dice ” il modo in cui Ingres era capace di dare a questi tessuti pesanti un aspetto leggero e vivo è stupefacente”, come lo sono le sue creazioni di cui siamo rimasti affascinati.

Fleet Ilya, di Ilya Fleet e Resha Sharma, un duo brillante e sperimentale che fa dell’artigianalià e della singolarità i propri punti di forza. Il brand è molto focalizzato sul creare nuove esperienze, sull’uso di materie prime eccellenti che concentrano nella creazione di 10-15 pezzi per collezione. A Palazzo Morando presentano una selezione di accessori e borse di richiamo Bondange.

Romina Toscano


Redazione