F/W 2011-2012. Gli accessori che entreranno nei vostri armadi!

Le temperature autunnali, quest’anno, non hanno ancora conciliato l’acquisto di sciarpe e cappelli. Ora, però, i primi freddi si fanno sentire. E il primo shopping non può più aspettare.

Ma prima di cedere ad uno shopping selvaggio, date una speranza ai vostri vecchi capi, se di accessori si parla. Borse, sciarpe e cappelli di quest’anno hanno tutta l’aria di essere rimasti invariati nelle forme rispetto a quelli dello scorso inverno. Se l’espressione “forme invariate” suona troppo perentoria alle orecchie degli esperti, potremmo tranquillamente affermare che le linee dei nuovi accessori sembrano portare avanti disegni già visti. Ma tra la mera replica e lo sviluppo di spunti già dati, c’è differenza! La particolarità dei nuovi accessori andrà rintracciata altrove. Se non è nelle linee, sarà nei materiali, nei colori e nei motivi.

Ma bando alle ciance! Vi immagino curiose almeno quanto me di scoprire più da vicino le nuove proposte. Stiamo parlando di accessori, pertanto risulta doveroso uno sguardo alle hit-bags di stagione. Spopola la shopper in vernice firmata Armani Jeans. Dati la praticità, la versatilità della forma e il costo per nulla eccessivo, il successo di questa borsa appare più che meritato! A conferma di quanto appena detto, non si può certo parlare di disegno innovativo. Quest’estate ne avreste trovata una, con qualche piccola differenza, nell’armadio di ogni fashion victim. Ma un disegno che conserva linee già usate corrisponde a un nuovo logo e a un’ampia gamma di colori inediti. Io impazzisco per la rossa, e voi?

Rimane in cima alla classifica la deliziosa Candy Bag, ma per l’inverno cambia look. Stesso il taglio, stessi i materiali, ma le colorazioni sono pensate esclusivamente per la prossima stagione. Oltre ai toni caldi, quali l’arancio o il rosso, concorrono a rinnovare il simpatico bauletto delle nuances indubbiamente invernali. Ma Furla non si accontenta di adattare modelli estivi alla stagione fredda. Ci sono disegni pensati appositamente per accompagnarci nell’inverno. L’Amazzone, ad esempio, promette di imporsi come icon bag del marchio. La praticità è ottenuta grazie al dettaglio della maxi cerniera. La qualità è ravvisabile a partire dalla pelle di morbidissimo montone di cui si compone. Tricot e pellicce, anche quest’anno, rimangono il must-have, in fatto di borse e non solo. Non possiamo allontanarci da Furla, a questo proposito. Evoca atmosfere di paesaggi nordici la nuova Ginza, che si presenta come un capo irrinunciabile per ogni trendsetter.

Da qualche stagione, nei nostri armadi, è rientrata la clutch, fino a far da padrona. Come non cedere, in fatto di microborse, alle tentazioni di Bottega Veneta? Insieme al classico intrecciato, lavorazione simbolo del marchio vicentino, arrivano proposte inedite. Colorazioni vivaci coesistono con fantasie in pizzo. Per le più estrose ci sono modelli a tutta frangia! Se la vetrina non è proprio sotto casa vostra, basterà dare un’occhiata al sito… tanto ci pensano i prezzi a domare il desiderio di acquistare tutto! Se non sono clutch, handbags o pochette saranno tracolle. Ma le dimensioni vi imporranno comunque una scelta: se l’ iPhone esce con voi, siete costrette a lasciare a casa il portafogli.

Microborse anche per Sara Battaglia. Sorella d’arte e vecchia conoscenza di DModa. La collezione f-w 2011/2012 è ispirata alla regina Teodolinda. Suggestioni medievali non hanno mai smesso di ispirare la nostra artista. Ma questa volta, più delle altre, sembra portarci nel vivo di epoche non vissute. Riponendo particolare importanza nel dettaglio, la Battaglia insiste sui motivi ormai classici per lei. Come le frange. Lunghe, corte, nere e colorate. Chi più ne ha, più ne metta! Impreziosiscono le creazioni, ottenendo ogni volta un effetto differente.

Diecipiù alle realizzazioni di Anteprima. Un bon-ton perseguito attraverso forme classiche e una lavorazione di altissima qualità. Toni neutri accompagnano la semplicità delle linee. Il tutto realizzato con il sapiente impiego di materiali di avanguardia, che collaborano ad aumentare l’originalità del prodotto.

Ma non dimentichiamo: la borsa sarà pure la regina, ma non è unica tra gli accessori! Soprattutto d’inverno, come tralasciare l’importanza di guanti e cappello? Cominciamo dall’accessorio femminile per eccellenza. Sermoneta Gloves, in fatto di guanti, non conosce rivali per originalità e qualità della fattura. Questa stagione i modelli vagheggiano una donna elegante, fatale. Per conseguire l’effetto desiderato si serve di pelle nera e fantasie animaler, riportate prepotentemente sulla cresta dell’onda da alcune collezioni un anno fa. Il brand, per ottenere il risultato auspicato, gioca tutte le sue carte! Ad una femme, affinché diventi fatale, cosa può giovare più di una guanto al gomito?

Nella stessa direzione procedono i cappelli: è la donna d’altri tempi che interessa. Se non l’avete fatto già, correte ad acquistare un cappellino anni venti in feltro. È pratico, versatile ed è quel che vi serve perché non passiate inosservate. Se ne desiderate uno per occasioni particolari, ma non avete voglia di spendere un capitale, correte dalla regina del low-cost. Accessorize propone modelli a falde larghe, dal taglio particolarmente elegante. Ma accostando Accessorize all’inverno, vengono subito in mente i bizzarri paraorecchie. Tralasciando questioni di eleganza, questo capo torna in auge e torna utile. Nei giorni in cui il freddo minaccerà seriamente le vostre orecchie, questo accessorio rivelerà tutti i suoi poteri salvifici!

Elisiana Fratocchi


Redazione DModa