Da bloggers a Ultrabloggers, ma avranno anche i poteri?

Non spaventatevi non sono una nuova razza di webfashion eroi, non hanno poteri speciali, ma solo un enorme massa di follower che li adorano come Dei e che ad ogni loro nuovo outfit fanno a gara a incensarli adorabilmente.

Nel campo della moda, ma soprattutto dell’opinione personale del Fashion editing, uno dei migliori e più utilizzati trampolini di lancio  è il blog, lo sappiamo. In Europa, in America li definiamo “Fashion bloggers”, in Giappone (e si sa, sono avanti anni luce, o forse è un effetto da iperesposizione ai manga) si definiscono “Ultrabloggers”. In Giappone, d’altronde, si ha sempre la voglia di stupire, e in questo caso gli japanese fashion addict hanno cercato di dare il meglio di sè.

Ultrabloggers, una sorta di social network,  è un portale in cui i bloggers giapponesi postano il proprio blog per condividere news, status e stati emotivi sugli ultimi trend, sulle sfilate, tentando di divenire loro stessi modelli di stile.

Di certo non possiamo biasimarli, dato il numero esorbitante di social europei in cui postare i propri blog, da Bloglovin’ a lookbook.

E’ stata festa grande, quindi, l’occasione della Vogue Fashion Night Out di Tokyo, in cui si sono riuniti i bloggers più seguiti del social, non solo orientali, ma anche una stretta selezione di Superblogger occidentali, per dare vita ad un pout pourrì di esibizioni stravaganti delle maison giapponesi e non.

Eh si! Perché all’interno del social c’è sempre chi ha la grinta di farsi strada verso il successo, facendo a pugni e calci con guantini Lagerfeld e scarpe Louboutin, tra un post e l’altro, tra un macaron e una borsa Chanel,  per arrivare al podio degli “special guest”, come avvenuto appunto per la VFNO degli Ultrabloggers.

di Simone Riccioli


Redazione