Teste adornate per le feste. Tiare e diademi al PAN di Amsterdam

PAN Amsterdam è la più importante fiera mercato dei Paesi Bassi di arte, design e antichità. Quest’anno festeggia i 25 anni di vita cone un’interessante esposizione di tiare e diademi. In un padiglione specialmente disegnato per l’occasione viene mostrata questa collezione unica che mostra diademi di varie epoche e stili.

Il più antico risale a 1650 anni prima di Cristo è stato trovato in Egitto, precisamente a Tebe ed era probabilmente appartenuto al Faraone Antef, un altro esempio molto antico è una corona greca di foglie di bronzo dorato risalente al 3 secolo prima di Cristo.

Alcune delle tiare esposte appartengono a musei e fondazioni ma molte provengono da collezioni private passate di mano in mano per generazioni.

Tra i materiali più curiosi troviamo il mosaico di vetro di produzione Romana molto in voga nella prima metà dell’ottocento e il ferro misto a rame tipico dei gioielli della corte prussiana. Chiamata fer-de-berlin poteva essere annerito e usato in periodi di lutto. Ma la maggior parte degli esempi più recenti sono quasi tutti in oro, platino e diamanti troviamo anche una delle tiare della famiglia reale olandese che, secondo la tradizione, viene passata per via femminile e quindi indossata durante le occasioni ufficiali e i matrimoni. A questa tradizione non ha fatto eccezione neanche l’ultima generazione dei royalty.

Principessa Maxima in Olanda , prima Diane e molto più recentemente Cathrine in Inghilterra si sono tutte sposate indossando diademi appartenuti alla famiglia dello sposo da diverse generazioni. Anche Charlene di Monaco, ultima in ordine di tempo, durante le nozze indossava un diadema: in oro e platino, arricchito da diamanti tagliati a marchese e pera e da zaffiri di diverso colore, fu battezzato “Oceano”dalla maison Van Cleef & Arpels al quale era stato commissionato. Una piccola curiosità: può essere indossato anche come collier.

di Paola de Groot Testoni


Redazione