Ecosostenibilità e moda. Biking in the rain


Che cosa ne pensi di un paio di calzoni di soia? O di un “little black dress” di bambù?
Oppure di un paio di skinny jeans di cotone ecologico in rosso fiammante da portare con un paio di stiletto zebrate per veganisti? La moda sta diventando sempre più sensibile alla sostenibilità e ai valori del commercio equo e solidale. Ma come si possono unire questi valori con il lusso e il design d’avanguardia e come tramutare tutto questo in un business? GREENTODAY, la fiera che si svolge per il secondo anno ad Amsterdam dal 6 all’8 dicembre, vuole essere una risposta a tutto questo.

Punta, infatti, ad essere una piattaforma di innovazione, dove il mercato del lusso può sposarsi ai valori dell’ecologia e della preservazione del pianeta creando un vero business. Una delle sezioni più interessanti, è proprio la Young Talent Expo una mostra che vuole essere un vero trampolino di lancio per giovani designer talentuosi.


Due progetti val la pene di menzionare: gli specialissimi abiti di carta monouso di Daphne van Mourik e il progetto di Kyra Meilink che, dopo diversi oggetti di design, presenta ora SEC un impermeabile dalla forma concettuale e innovativa. La sua particolarità: grazie a delle zip sui fianchi in pochi secondi si apre ad ombrello e permette quindi di coprirsi le gambe se si è in bicicletta. “Quando il tempo non lo consente, si è tentati di prendere la macchina, questo mio modello consente di usare la bicicletta anche con la pioggia, a tutto vantaggio della lotta allo smog” dice la designer Kyra Meilink, in fondo anche questo è un modo di coniugare fashion ed ecologia.

di Paola De Groot Testoni


Redazione