Female On Fashion. Vi presentiamo la selezione DModa

Per la prossima e ormai imminente data di uno degli eventi più rosa e fashion della capitale, Female on Fashion  (7 gennaio al Lanificio 159) organizzato da Female Cut con DModa Media Partner. Vi presentiamo la nostra particolare selezione. 5 Designer, scelte tra i  nostri Talenti DModa, proporranno le proprie creazioni, con una immagine performativa e multimediale nuova.

 

Vediamo di chi si tratta:

Sara Di Salvo, Stilista romana, classe 1984, è una delle giovani promesse della moda italiana. La giovane designer ha sviluppato presto la sua passione per la moda, concretizzando il suo interesse con una laurea all’Accademia Internazionale di Alta Moda Koefia della Capitale. La collezione presentata “Warrior Chic”, è una rivisitazione dello stile della designer: abiti scultura, quasi armature. Un concept declinato attraverso tecniche di lavorazione e dettagli raffinati, come gli intrecci dei nastri, che ricordano la struttura delle maglie metalliche delle armature medioevali; le spalline incrostate di pietre, che le rendono rigide quasi come le corazze degli antichi gladiatori romani; l’uso delle piume, che riecheggiano i variopinti costumi di guerra degli indiani d’America; e nell’incrocio di alcuni top, che ricordano le bandoliere indossate dai soldati nella Guerra Civile americana.

Albachiara Gatto, 26 anni napoletana, attinge a piene mani alla sua tradizione, reinterpretandola con sapore moderno, fondendo moda e artigianalità. La sua propensione verso questi aspetti della tradizione nasce spontaneamente e si fonde con la moda,provenendo da una famiglia di artigiani e esponenti del teatro di burattini napoletano, le Guarattelle. La prima produzione “Collezione Napoletana #1″, è il frutto di questa sintesi stilistica, rifacendosi ad antichi e vecchi valori della tradizione, abbinati ad un design d’avanguardia.

Michela Fasanella, designer del brand Aroma30. Michela si avvicina alla moda accademica da piccolissima. A 13 anni inizia le scuole con l’obiettivo di carpire tutti i segreti espressivi e tecnici che la rendano autonoma nella creazione delle proprie collezioni. Studia prima alla Accademia di Costume e Moda a Roma, e poi al prestigioso St. Martins College a Londra. Dell’Accademia mantiene la cultura visiva classica e il St. Martins ha fornito dei riferimenti pratici per il cool-hunting e l’attenzione alle sottoculture. E’ avida di ogni ogni forma di espressione, ossessionata dalle immagini sacre cristiane, dalla spontaneità dell’estetica naturale e dalla fotografia. Tra i fotografi preferiti ci sono Paolo Roversi, Peter Lindbergh, Sarah Moon.  Nata e cresciuta a Roma, quindi abituata a riferimenti estetici piuttosto classici:  le sculture di Canova, i colori di Caravaggio, le chiese barocche. Del Cinema ama il neorealismo italiano, i film di Bertolucci, David Lynch e Sofia Coppola solo per dirne alcuni.

Pas Vù di  Patrizia Pecoraro. Patrizia è la bambina che creava e ritagliava vestitini di carta, una vera passione per il disegno e molta manualità, l’hanno poi portata a frequentare l’Istituto d’Arte della sua città, Messina, e poi trasferendosi a Roma per frequentare l’Accademia Internazionale d’Alta Moda Koefia, dove da alcuni anni  è tornata come docente. Uno degli incontri più importanti e indimenticabili è  stato quello con Romeo  Gigli, che gli trasmise  la sensibilità per  il  colore nelle  sue infinite  gradazioni e  ancor  prima  con il grande  guru del  denim Adriano Goldsmith,  incontri che  hanno segnato  molto  il  percorso  creativo ed  estetico di  Patrizia,  un  bagaglio culturale  e  creativo  ormai cucito  addosso. PAS  VU’ risponde  a un concept  di unicità  nel  design, nei  materiali,  nella  lavorazione,  proponendo  una  collezione  di  borse  e  accessori  “mai  visti”,  concepiti  per una  clientela sofisticata,    indipendente e  appassionata,  che  cerca  una  giusta  sintesi di   innovazione  e  tradizione,  arte  e artigianato.

Francesca Fontanella, designer del brand Ai-Du, brand estremanente giovane e cosmopolita. Nata a roma, classe 1982,  una laurea in Scienze storiche del Territorio e per la Cooperazione Internazionale e una successiva specializzazione nella moda, all’Accademia Koefia,  dove ha conseguito il diploma a  luglio di quest’anno.Un arrivo maturo nel campo del fashion frutto di un approccio multisociale e poliesperenziale, che è un pò la caratteristica di questa designer romana. Francesca è attratta da qualsiasi forma artistica, dalle mostre alla fotografia, dal cinema alla pittura ai mobili che restaura da sola, e questo si riflette nellos tile che ha dato alla sua prima collezione.


Redazione