Ѐ scattata l’ora X: via ai saldi!

“Quando ero bambina esistevano prezzi pieni e saldi di mia madre. A prezzo pieno compravi cose vistose e sgargianti che duravano tre settimane. Con i saldi di mia madre, cose marroni che duravano per sempre!” Non sbagliava mica la mamma di Becky Bloowood,il personaggio malato di shopping creato dalla regina della Chick Lit, Sophie Kinsella.

Per non finire, come la Bloowood, indebitate per una massa di abiti usa e getta, dovremmo approfittare della stagione dei saldi in maniera oculata. Il concetto è chiaro: approfittare degli sconti per acquistare capi buoni, che in altri periodi dell’anno non potrebbero entrare nei nostri armadi per nulla al mondo! Scegliere modelli più “marroni” possibile, per dirla con la Kinsella; anzi, più che marroni, green direi, evergreen!

Ѐ vero che la scritta “saldi” allieta gli occhi di una donna come nessun uomo sa fare. Quest’anno poi, data la crisi, tra l’abito dei sogni ad una cifra accessibile e il principe azzurro gratis, il secondo non ha alcuna chance! Ma attenzione: i saldi sono un prodotto delicato; ergo, si raccomanda di maneggiarlo con cura! Non saremo né i primi, né gli ultimi a mettere in guardia su eventuali truffe dei commercianti attraverso gli sconti di stagione. Spesso i negozianti approfittano di questo periodo per smaltire merce invenduta negli anni precedenti.

Diffidate, infatti, degli sconti che superano il 50%. Le guide ai saldi, in questi giorni, proliferano sul web. Pertanto non aggiungiamo consigli su consigli, raccomandazioni su raccomandazioni che spengano i vostri entusiasmi. Un “controllate i cartellini”, vi basti per andare alla conquista dei negozi!

Elisiana Fratocchi



Redazione