Pitti Uomo. Is Florence doing it better?

E’  iniziata il 10 Gennaio la grande kermesse fiorentina di moda uomo che si sta dimostrando ricca di eventi e naturalmente di talenti. Una manifestazione che quest’anno più che mai tira fuori i denti per combattere  la crisi a colpi di lusso e grande artigianalità.

Ospite d’onore Valentino, che ha sfilato a Palazzo Corsini e che ha incantato con una collezione uomo sofisticata e altrettanto contemporanea. Tessuti leggerissimi,tagli puliti e una nuove silhouette per le giacche dei completi. Materiali preziosi come il cachemire e dettagli in pelle per un uomo che ama indossare lo stesso capo per più di una stagione.

    E’ ispirate alla figura del grande Gatsby la capsule collection di borse firmate Serapian, maison milanese celebre per la pelletteria di lusso. Borse da viaggio,sacche verticali e borsoni che vengono realizzati con pelle conciata naturalmente.  La cura per i dettagli e la manifattura hand-made, abbinato all’esclusivo servizio di personalizzazione, rendono questi accessori unici come i clienti che continuano a decretarne il successo.

 All’insegna del confort contemporaneo e dell’alta artigianalità le proposte di Capobianco, nome legato da sempre all’eccellenza dei materiali utilizzati nell’abbigliamento. Quest’anno presente al Pitti con proposte classiche ed allo stesso tempo non convenzionali,come lo Sweater realizzato in  100% cotone interamente sfoderabile e con preziosi inserti in lana/cachemire.

   Talentuosa e innovativa le collezione presentata da Andrea Pompilio. Scoperto grazie al contest WHO’S ON NEXT, ha portato a Firenze un ready to wear di grande impatto: capi spalla color arancio e giallo limone mixati con capi easy. Simbolo della sfilata la scimmia, che compare sulla camicia della prima uscita fino e alla shopper bag  di cui ormai anche gli uomini non possono più fare a meno.

di Antonio Frascadore


Redazione