Pitti Woman. La selezione di DModa

Si avvia alla conclusione la nona edizione di Pitti Woman, la prestigiosa kermesse nata come satellite della più blasonata Pitti Uomo, che attualmente è un vero e proprio evento a sé stante, con una selezione di 74 marchi internazionali,  tra nomi affermati e  designer emergenti.Si tratta di collezioni per l’autunno-inverno 2012/2013, in anteprima assoluta, presso la Dogana di via Valfonda, accanto alla Fortezza da Basso: Pitti W si conferma come il luogo in cui è possibile lanciare anteprime, progetti specifici sulla moda femminile, collezioni sempre più specializzate, selezioni mirate di accessori, che spiccano  sia per qualità che per cura dei dettagli, oltre che per un interessante rapporto qualità-prezzo.
Una delle collezioni più interessanti, quella di Nataliya Kaut, che si ispira alle geometrie della Farm Street Church e si contraddistingue per la contrapposizione di texture come lana e pelle di coccodrillo. Si è distinta anche la vincitrice del Dutch Accessory Award 2010, Conny Groenewegen, che invece disegna capi in edizione limitata e accessori ultra fashion.

Current /Elliott, ha puntato sul denim nella nuova versione a pois o a stampa pitone in una speciale capsule collection virata nei toni fluo.

Presente anche Midzo Jewellery, brand dinamico del brillante Ivan Midzic, designer croato diffuso in Italia e Svizzera da Qalime.

Nuova Collezione anche per Alessandra Carrer che punta sulle sue famose e brevettate JackBags, le borse che si trasformano in capispalla attraverso semplici piegature, una bella novità per rispondere alle necessità delle donne sempre di corsa di modificare l’abito durante la giornata e trasformare il proprio look  secondo la propria necessità.

Tagli sapienti e giochi di sovrapposizioni per Covherlab, disegnata da Marco Grisolia, che presenta la collezione Twentythree, espressione matura che esalta il rigore formale e la pulizia delle costruzioni, rifacendosi al razionalismo architettonico del primo novecento italiano, il cui richiamo al dialogo tra vuoto e pieno è reso evidente dai pannelli verticali, doppiati, che si insinuano, sovrapponendosi, nei tagli orizzontali dei abiti. Completano il look le scarpe realizzate su disegno Covherlab da Linconl’s NY e le borse policromatiche in pelle.

Kartell, invece, da tempo legato all’utilizzo della plastica, ha realizzato due collezioni diverse: una più ironica in collaborazione con Moschino e l’altra più classica con Normaluisa.

Presenti anche alcuni tra i personaggi nel panorama della moda nazionale: Desmo, Ernesto Esposito, Gherardini, Gianna Meliani, e N.21.

 di Anna Maria Possidente


Redazione