Milano moda uomo. Milan fashion suit

Milan fashion suit. Uomo A/I 2012/13.

 

Miuccia Prada interpreta l’uomo di potere con ironia e organizza un red carpet da premiere. Attori del calibro di Adrien Brody, Gary Oldman e Willelm Defoe in lunghi cappotti doppio petto incantano impersonando il fascino dell’autorità.

Messaggio contemporaneo anche da Iceberg, che sullo sfondo di Tempi Moderni fa sfilare ragazzi con bombetta doppiopetto e tanta voglia di trovare lavoro.  Bene rifugio di molte collezioni il completo: monopetto o doppiopetto, a due,quattro o sei bottoni le giacche ed i capi spalla si autocelebrano per far fronte comune al periodo di crisi.

Jil Sander propone la versione leather dell’abito in total black: variazioni sul tema che lasciano rare incursioni al colore.

Più  dolce invece l’uomo di Ports 1961 che porta il British Style sulle passerelle milanesi. Abiti da perfetto uomo d’affari il cui unico lusso stilistico è una maxi cappa in cui avvolgersi romanticamente.

 Più scanzonata e irriverente la passerella di Giuliano Fujiwara, la cui tradizione urbana si mischia per il prossimo inverno con i colori delle popolazioni Inuit. Un messaggio positivo declinato nelle sfumature del blu petrolio e dei boschi canadesi.

Passerella Urban Style anche da Ermanno Scervino, la cui maglieria strizza l’occhio alla cultura inglese nei toni del  grigio e della terra. Un uomo poetico il cui motto è  relax yourself.

 

Antonio Frascadore

 


Redazione