Le luci della ribalta: intervista ad Alessio Spinelli e anteprima Creazione Limited|Unlimited

Alessio Spinelli è uno stilista romano diplomato all’Accademia Koefia. Nel 2011 si è imposto tra i concorrenti del Who’s on next? vincendo nella categoria “accessori”. Il suo stile è fatto di linee rubate all’architettura, all’arte, al design e di tanto colore.  Ma non solo. Dalle sue creazioni – dalle sue parole – traspira un’energia che gli permette di pensare la moda in modo nuovo, di instaurare un rapporto a due tra chi crea e chi indossa; aggiungiamo anche la maestria d’artigiano con cui confeziona i suoi modelli e otteniamo un promettente stilista che, dalla freschezza dei suoi trentatré anni, si proietta verso il futuro nonostante le avversità. In occasione dell’edizione 2012 di AltaRoma, Alessio presenterà un nuovo modello del suo sandalo “Neon”, un gioco di luci e di linee sensuali e serpeggianti che ha già lasciato stupiti addetti ai lavori e appassionati di moda. Per conoscerlo meglio, lo abbiamo intervistato per voi.

Come nasce la tua passione per gli accessori e in particolare per le scarpe?

La mia passione principale è la creatività, seguita poi dalla passione per il design e quindi per le scarpe. Sicuramente la scarpa mi appartiene di più come oggetto perché le conosco anche tecnicamente. Non escludo però in futuro di puntare il mirino della mia creatività su qualche altro “oggetto”…

Hai dei designers d’ispirazione? Quali?

Capucci per forme e colori in generale. Per quanto riguarda le scarpe ne ammiro molti, ognuno ha i suoi pregi e difetti. Più che per l’ispirazione li osservo da un punto di vista tecnico e di lavorazione delle componenti.

Abbiamo visto linee sinuose, tanto colore e addirittura dettagli al neon nelle tue collezioni precedenti (Classic, Neon e Any colour you like). Cosa ci aspetta nella prossima collezione?

Neon ancora più spinti, come quello che sto presentando. In generale per tutta la mia linea prevedo di spostare gran parte della mia attenzione sulla ricerca. Spesso presenterò prototipi unici o in edizione limitata.

Le tue creazioni (in particolare Neon e Any colour you like) sembrano perfette per stimolare il gioco, la fantasia. Da cosa ti viene l’idea, lo stimolo per dare quel tocco in più ai tuoi accessori?

Spesso, quando il cliente va in boutique sceglie soltanto il modello ed il colore. Tornato a casa il divertimento è finito. Invece le scarpe come “Any colour you like”, cioè “trasformabili”, regalano la sensazione di maggior complicità con lo stilista, senza contare l’impressione di non comprare un solo prodotto.

Come è cambiata la tua vita dopo Who’s on next?

Al di là dei risultati, è una gran bella esperienza. Hai la possibilità di misurarti con un grande pubblico e di essere valutato dalle persone più esperte del settore. Peccato non si possa partecipare una seconda volta…!

Qual è la tua sensazione verso il futuro, in questo momento?

Nonostante il periodo e la crisi economica, è comunque molto positiva. Occorre sottrarsi alla lotta impari con i grandi marchi, puntando all’eccellenza, all’artigialità, alla ricerca ed all’innovazione. Credo che la dimostrazione migliore di questo atteggiamento sia la collezione neon.

Viste le premesse, non possiamo che sperare per il meglio per questo giovane talento e augurargli un luminoso avvenire.

di Federica Italiano


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