Copenhagen fashion week. Il Punto. Da Henrik Vibskov a Designer Nest

Non poteva mancare ad una manifestazione come la Copenhagen Fashion Week un evento dedicato alle giovani leve della moda, il  “Designer Nest”, l’equivalente scandinavo dell’italianissimo “Who is On Next?”.

“Designer Nest” è organizzato da CHP Vision, la Camera della Moda danese ed è alla sua 14 edizione, festeggiata con i 23 designer selezionati. La vincitrice del concorso è la giovane designer svedese Linda Larsson, che ha stupito la giuria per l’originale utilizzo dei tessuti e il suo potenziale di mercato, ogni tanto un occhio al mercato va dato.

Designer Nest linda larsson

Designer Nest linda larsson

E se i nuovi guardano al mercato, una delle colonne portanti dlla settimana della moda danese è Henrik Vibskov. Il suo è stato uno degli show più ricercati, che quest’anno ha chiuso la settimana della moda  con modelle e modelli con occhialoni in punta di naso con un’aria di sfida. Le sue performance si sa sono sempre geniali, e valgono da soli una capatina nel nordeuropa.

La collezione P/E 12 si chiama “Panopticon”, una struttura architettonica di un carcere  ideata  nel 1791 dal filosofo Jeremy Bentham.

Secondo la concezione di Bentham, Il Panopticon, grazie alla forma radiocentrica dell’edificio – e ad alcuni accorgimenti architettonici e tecnologici – un unico guardiano poteva osservare (optikon) tutti (pan) i prigionieri in ogni momento, i quali non potevano al contrario  stabilire se fossero osservati o meno, portando alla percezione da parte dei detenuti di un’invisibile onniscienza da parte del guardiano.

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Quindi i modelli di Henrik ci stavano osservando oppure no durante la sfilata? Il visionario Henrik Vibskov ci stupisce ancora facendoci entrare direttamente nel  suo mondo immaginario, fatto di cultura, sperimentazione e perchè no di “evasione”.


Redazione