London Fashion Week. Antonio Berardi e il trionfo dell’architettura

Una collezione che nasce da un sapiente gioco di tagli quella che Antonio Berardi ha presentato durante la London Fashion Week, a conferma che la sua cifra distintiva è e deve essere la maestria nel taglio e nella costruzione della collezione che non disdegna di avvicinarsi alla couture, data la elaborata qualita’ del disegno e l’esecuzione così raffinata.

Capi scultura, volumi importanti e capispalla a Corazza che ridisegnano la silhouette scolpita con giochi di folding, inserti e tagli a disegno, quasi ricordano la corazza dei samurai, e gli abiti origami nelle pieghe del tessuto così finemente assemblato. Abiti con gonne rigide a corolla. Giacche minimal senza bavero con pantaloni larghi.

Top impreziositi da delicati ricami. Cappotti couture con inserti in colore e tessuto a contrasto, revers geometrici. Top con baschina rigida a petalo su gonne a matita. Gonne sopra il ginocchio, versione in lungo per la sera accompagnato da pellicia.

Palette di colori brillante canna di fucile, rosso , nudo, turchese, nero, bianco e poi i mettali nell’argento e nel bronzo.
Completano il look le scarpe con tacco a stiletto e lacci alla caviglia.


Redazione