I tracciati vitali di Bernardo Vercelli dei Quiet ensemble a “The Bellevue Bridge” di Zurigo

E’ sempre un piacere condividere con i lettori esperienze e sperimentazioni artistiche fuori dai canoni tradizionali. Così è per questa brillante iniziativa che vede tra i protagonisti anche l’italiano Bernardo Vercelli, che abbiamo conosciuto in occasione della presentazione della performace Radiolarian, lo scorso gennaio a Roma nel corso di AltaRoma per la presentazione della collezione di Giuliana Mancinelli Bonafaccia. Certo il nuovo lavoro di Bernardo non poteva che essere affascinante ed è con vero piacere che vi raccontiamo l’ispirazione. Dal vivo potrete ammirarlo a Zurigo all’interno di The Bellevue Bridge – Collage & Paperwork.

Il lavoro si chiama Biografie, il titolo Bio-Grafia rappresenta graficamente (grafia) la vita (bio) di alcuni piccoli esseri viventi: gli insetti.
“Su ogni foglio” ci dice Bernardo ” ho seguito per un tempo preciso (50 minuti ognuno) un insetto diverso, dalla formica, al ragno, al baco da seta fino allo scarafaggio. Seguendoli per 50 minuti ognuno con una matita rimane il tracciato vitale di ogni essere, graffiato a nero sul foglio. Immagino sarebbe ridicolo vedere il mio tracciato vitale poco prima di morire…I miei preferiti sono il baco da seta e uno dei due ragni”.

 Tra gli altri artisti presenti al The Bellevue Bridge – Collage & Paperwork potrete ammirare le opere di  John Baldessari,  Jonathan Borrowski,  Lee Berre,  Robin Bushell,  Simon English,  Liu Fan,  Lucio Fontana,  Zva Grun,  Huber.Huber,  Kcho,  Martin Kippenberger,  Kuhne & Klein,  Sandra Kuhne,  Brigitt Lademann,  Patrick Lo Giudice,  Serge Poliakoff,  Peter Phillips,  Mimmo Rotella,  Dieter Roth,  Sylvain Rousseau,  Hugo Suter,  Stefan Schwartz,  Daniel Spoerri,  Caro Suerkemper,  Andrè Thomkins,  Bernardo Vercelli (quietensemble),  Judit Villiger,  Andrea Vogel.

Alcune info

at Galerie Romerapotheke

Opening, Friday March 2nd, 17.00 – 20.00 hrs

Exhibition march 3rd – march 31th


Redazione