Sückart. Tra moda e arte, il progetto di Vincenzo Billeci e Emanuela Graci

Una moda come performance d’arte, sperimentando su forme e volumi, abiti senza senso a forma di sculture da indossare di falsare il corpo umano diventando quasi irriconoscibile. Plastica, gomma piuma e materiali di riciclo, sono stati i principali materiali utilizzati e gli abiti hanno un’atmosfera tipicamente futuri- sta, ma con linee leggermente più morbide. Anche la musica ha un ruolo fondamentale. Sulle note del gruppo musicale “Digitalism”, due figure si muovono lentamente, quasi ipnotizzati dalla musica.
Il video

Sückart è una rappresentazione artistica, realizzata da Vincenzo Billeci & Emanuela Graci, dove il corpo, è usato per interpretare eventi estemporanei con movimenti corporei accompagnati da musica, elementi scenografici, danze, sequenze di azioni e gesti. L’obiettivo dei due performance è di rendere l’abito protagonista assoluto, considerandolo soggetto e oggetto dell’espressione artisti- ca ed esibendolo come opera.
Vi è la necessità di mostrarsi per poter essere. I due protagonisti del video volgono così, verso la ricerca di un’umanità non schiacciata dal funzionalismo della società, che sfugge al concetto di profitto. Una ricerca di moda non legata al fashion, ma che vuole penetrare la sfera emozionale dell’ individuo.
Tra voyerismo ed esibizionismo, tra tendenze sadiche e piacere masochistico, tra glamour e performance, la riproduzione meccanica del video, assolve ad una duplice funzione: documentativa e di indagine penetrante, con l’ obiettivo di dar vita ad una nuova esperienza artistica legando insieme arte moda e comunicazione.

Redazione