FA’ LA COSA GIUSTA! 2012. La vetrina della moda etica e sostenibile

30-31 marzo, 1 aprile 2012, Milano – fieramilanocity
Sezione Critical Fashion. La vetrina della moda etica e sostenibile: design ricercato, materiali inconsueti e gioielli senza macchia

Dal 30 marzo al 1 aprile 2012 torna Fa’ la cosa giusta! che giunge quest’anno alla sua nona edizione. Un evento ormai affermato a livello nazionale, dopo il successo dell’edizione 2011, chiusa con 70mila visitatori, 750 espositori e 1500 studenti partecipanti al Progetto Scuole.
Tornerà anche Critical Fashion la vetrina della moda etica che presenterà proposte per ogni gusto e tasca per un outfit completamente sostenibile. Tra le novità di quest’anno segnaliamo le creazioni di La Tilde: collane, dal gusto vintage realizzate dando nuova vita ad accessori maschili, cravatte e persino telefoni di modernariato. E per una scelta etica anche nei gioielli: Ethical Gold, il primo oro estratto senza utilizzo di sostanze chimiche nocive e senza sfruttamento del lavoro, proposto da Gioielleria Belloni.


Non mancheranno iniziative che coniugano moda e sociale. Ad esempio il progetto “Ricomincio da capo”, di Caritas: donne italiane in cassa integrazione e donne rom danno nuova vita a capi di seconda mano trasformandoli in bellissime creazioni sartoriali.
Fare moda etica significa anche prestare attenzione alle esigenze di tutti, anche quelle speciali. Per questo a Fa’ la cosa giusta! sarà presente Free Shore, marchio che realizza capi appositamente disegnati per persone con disabilità: modelli corredati da zip, bottoni supplementari e altri accorgimenti che permettono una migliore vestibilità anche a chi ha impedimenti fisici temporanei o permanenti, senza rinunciare a capi belli e dalle rifiniture accurate.


Alla sezione Critical Fashion sarà dedicato un calendario di incontri tra stilisti, designer, addetti ai lavori e semplici appassionati di moda e un programma di workshop per imparare a realizzare da sé accessori e capi di moda etica.

Ad esempio sarà possibile trasformare una vecchia camicia da uomo in una shopper, all’interno del laboratorio “Reshirt Upcycle”, organizzato da ARTinFiera, oppure imparare l’antica arte della tessitura, rivisitata grazie all’utilizzo di materiali di riciclo, sorseggiando un buon tè, all’interno del Loom Café (a cura di Sibilla Potenza e Cartaelatte). Il laboratorio “Let’s Fold”, invece, insegnerà le tecniche base per lavorare il metallo realizzando piccoli gioielli: orecchini, anelli o pendenti.

Dedicato agli appassionati di oriente: il corso di Omiyage – proposto da Z’Atelier – insegnerà a realizzare piccoli contenitori e borsettine da regalare agli amici nelle occasioni importanti, come da tradizione giapponese. Per chi ama lavorare a maglia, il knit café “Uniti da un filo di…” permetterà di sferruzzare in compagnia e contribuire alla realizzazione delle “Sciarpe dell’amicizia”, che saranno donate al comitato Unicef di Bologna.


Redazione