Dipendenza da scarpe: un fenomeno da trattare in seduta d’analisi?

Non conosco donna che non ami acquistare scarpe. Più delle borse, più di qualsiasi altro accessorio, più di ogni capo di abbigliamento.
C’è chi ha due armadi per dividere le stagioni, chi riversa tacchi in ogni angolo della casa, chi li nasconde per non farsi sgridare dalla mamma o dal marito.
Vediamo sui tabloid le notizie di star come Celine Dion, che si ritiene una shoe addicted, e Victoria Beckam, che ne possiede 8 mila.
E’ facile per loro che hanno un conto in banca piuttosto dignitoso, ma cosa succede nella testa delle donne normali come noi?

La scarpa è un oggetto che non segna l’ingrassamento, il dimagrimento, l’invecchiamento. Il piede è una delle poche parti del nostro corpo che rimane invariato, ed è forse per questo che ogni scarpa che proviamo non la rifiutiamo, ma la analizziamo e la compriamo, a volte prosciugandoci il conto in banca.

Jessica Alba

Con i tacchi ci sentiamo più belle perchè più alte e ‘snelle’, un acquisto mirato può rendere il nostro umore allegro, più di una passeggiata nel verde o di una chiacchierata con l’amica del cuore.

Eva Longoria

Statisticamente parlando una donna compra almeno 3 paia di scarpe l’anno, per quel che mi riguarda il numero è più elevato. A costo di aver la scusa per l’acquisto, mentiamo a noi stesse che questa sarà l’ultima volta, proprio come un tossicodipendente, che questa volta non potevi farne a meno per via dell’offerta, del numero introvabile (plausibile per chi porta più del 40), del colore così uguale all’abito che dobbiamo indossare al matrimonio del cugino.

Mariah Carey

E’ così che fioriscono negozi di scarpe, soprattutto on line, e ti ritrovi a sfogliare virtualmente i cataloghi della moda che verrà anche sulla scrivania dell’ufficio.

Christina Aguilera

Rachel Zoe

Avete visto la pubblicità in tv del sito internet Zalando? C’è un uomo spaventato che, parlando sottovoce, consiglia ai mariti di tutto il mondo di non far vedere alla compagna il sito, perchè contiene scarpe di tutti i tipi e per tutti i gusti. Dirige la cam in una stanza piena di scarpe della moglie. Subito arriva il postino con una pila di scatole firmate dal sito: la moglie è così eccitata che urla spaventandolo.

Non è quello che succede nella realtà? Magari in chiave un po’ humor, ma è così: la dipendenza da scarpe dovrebbe essere un fenomeno da trattare in seduta d’analisi!

Elisabeth Sinisi


Redazione