AltaRoma. Ancora intimità materica per Luigi Borbone

Alcuni estratti del video

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Non poteva non stupirci anche per questa edizione di luglio di AltaRoma il talentuoso couturier romano Luigi Borbone, provocatorio e anticonformista come sempre, uno dei nomi più attesi del panorama capitolino, che presenterà ad un pubblico selezionatissimo il progetto Lo Spazio dell’Anima, un percorso creativo attraverso tre linguaggi espressivi: video art, istallazione spaziale di una capsule collection e performance sonore.

Alcuni estratti del video

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“Uno spettacolo produce il risultato auspicato quando alla fine ogni spettatore porta con sé un’emozione inspiegabile e irripetibile – Afferma Luigi Borbone - è come, per citare una metafora di Paul Valéry, se ogni spettatore potesse avvicinarsi un po’ di più al senso segreto della propria vita. L’atto creativo deve essere concepito in maniera tale da produrre quel senso  magico che è alla base di ogni progetto artistico, deve essere un unicum tra Luogo, Spettatori e Attori, dove la partecipazione avviene al di là dei canali normali, e implica la persona umana nella sua totalità.”

Alcuni estratti del video

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Sulla base di tali premesse e delle suggestioni che ne hanno ispirato la formulazione, il progetto artistico realizzato da Luigi Borbone prevede la mise en space di un’azione performativa in cui lo spazio del complesso dell’Acquario Romano sarà attraversato da un’istallazione di abiti ispirati alla visione artistica di Alberto Burri e disegnati sulla base di un’accurata ricerca spaziale e materica, abiti che interagiscono con e nello spazio in una sorta di camouflage, un’ illusione del corpo.

Acquario Romano

Acquario Romano

Suggestione materica nella Video performance del regista e fotografo Marco D’Amico, sviluppato da Studio DModa, con il make up e gli effetti di Antonio Ciaramella. Il video sublima per immagini il brillante lavoro sulla materia realizzato da Burri e Borbone, in una visione  estetizzante del corpo come panorama esplorativo e bodyscape. Un  processo percettivo e l’interazione delle immagini sono la chiave di produzione del significato: indossando frammenti di materia, il corpo sfugge, quasi assorbito dallo spazio attraverso connessioni di figura-sfondo da cui  il senso più profondo della materia.

Istallazioni sonore e sound design a cura della dj e fashion stylist Greta La Medica.

 

Press Contact

Martina Aiello | Vanessa Cappella

press@luigiborbone.it

 


Redazione