Milano Fashion Week. L’estate 2013 sarà tribale

Tripudio di stampe wax e batik: la P/E 2013 ci insegna il melting pot culturale

Stanca di essere bon ton, la moda per la prossima primavera/estate diventa wild. Parte dalle passerelle milanesi una nuova tendenza, che attinge alle tradizioni culturali di altri popoli.

 Da Fausto Puglisi a Fendi, da Aquilano.Rimondi a tanti altri nomi, la tendenza è eclatante: l’estate che verrà si preannuncia very wild, alla riscoperta delle tradizioni culturali di altre etnie.

Borbonese

Borbonese

Da Borbonese a Missoni, ovunque è boom di stampe. Mix eterogeneo di etnie, prodotto culturale di popoli lontani, le stampe impreziosiscono qualsiasi outfit.

Missoni

Missoni

Che siano batik o wax, come nei preziosi tessuti della collezione di Stella Jean: da Altaroma con amore (vincitrice di WION-Who’s On Next?), l’ex modella attinge ai disegni wax, patrimonio culturale dei popoli africani, per una collezione molto raffinata, con proporzioni anni Cinquanta, turbanti e gonne a ruota.

Stella Jean

Stella Jean

Marni

Marni

Stampe e propozioni bon ton anche da Marni, da sempre maestro in fatto di stampe, mentre le altre passerelle interpretano la nuova tendenza in chiave wild, a partire da Fendi e Blumarine, che adotta un look safari, per una novella regina della giungla.

Fendi

Fendi

Quasi una sacerdotessa, la donna di Fausto Puglisi. Amato da eccentriche personalità della moda, come Anna Dello Russo, lo stilista siculo – che ha, tra l’altro, vestito/svestito Belèn all’ultimo Festival di Sanremo – presenta una collezione con inserti tribali su vestaglie monocromatiche. Assicurato l’effetto altamente scenografico.

Fausto Puglisi

Fausto Puglisi

Si riscoprono le tradizioni del meticciato culturale, su stampe patchwork, che alternano cromie e fantasie diverse: risultato, un’eleganza nuova, rivisitata, moderna, come visto da MSGM, che mixa sapientemente batik e wax, con una sinuosa pantera come ‘mascotte’.

MSGM

MSGM

Perché la moda è anche cultura.

 

di Chiara Caputo


Redazione