Paris Fashion Week- Adieu, monsieur Yves!

Cambio di guardia (e di nome) per una delle maison storiche. Inizia l’era Hedi Slimane

 

di Chiara Caputo

Finisce l’epoca Yves Saint Laurent. La celebre maison, creata dal couturier scomparso nel 2008, cambia nome: con buona pace di monsieur Yves, ha sfilato a Parigi Saint Laurent Paris.

Inizia così l’avventura di Hedi Slimane, classe 1968, che, tra grandi aspettative e altrettante polemiche, ha osato rivoluzionare un brand storico della moda parigina.

Ma il cambio del nome del brand non è l’unica novità: dovremo dimenticare anche la Rive Gauche tanto cara a Monsieur YSL, dal momento che Slimane ha optato anche per un trasferimento del quartier generale della maison a Los Angeles.

Rivoluzione totale di una maison che ha fatto la storia della moda francese, e che ora, novella fenice,  rinasce quasi dalle sue stesse ceneri, a partire dalle ispirazioni viste nella sfilata: atmosfere gipsy, per una collezione di netta ispirazione Seventies. E così, a distanza di mezzo secolo dall’invenzione della sahariana, a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, il nuovo Saint Laurent riscopre quello stesso mood, portando in passerella una donna direttamente uscita dagli anni Settanta. Lunghi abiti gipsy, cappelli che ricordano la Maria Schneider di “Ultimo tango a Parigi”, gilet e pantaloni: una full immersion negli anni d’oro della maison Saint Laurent.

Slimane, due lauree alle spalle e una lunga gavetta come art director, approda alla maison Saint Laurent rivoluziandone lo stile e lo spirito. Impresa ardua, che ha dato vita ad una polemica ancora in corso. Resta da chiedersi se basterà al giovane couturier aver presentato una collezione dotata di una sua coerenza di fondo e di uno stile certamente riconoscibile.

Come diceva monsieur Yves, “la moda svanisce, ma lo stile è eterno”.

 

 


Redazione