Paris Fashion Week. Diva Style. Maison Martin Margiela, Balenciaga, Dior, Vionnet.

Guanti lunghi, abiti fascianti, sex appeal alle stelle. La moda veste una nuova diva

 

A metà tra Gilda e Jessica Rabbit, la donna per la prossima P/E strizza l’occhio alle grandi icone di bellezza di un tempo. Da Balenciaga a Dior, per la prossima stagione estiva si torna al passato, ad una femminilità esplosiva e sofisticata.

Non più una donna androgina, ma tagli sartoriali estremamente sapienti nell’esaltare le curve femminili, e il ritorno ad un’eleganza estremamente classica, che si ispira alle dive del cinema, da Rita Hayworth a Marilyn.

Fascino retro e balze su abiti neri con profonda scollatura a cuore, profilati di rosa, visti da Balenciaga. Tocco inedito, per un classico rivisitato, l’audace ma riuscito accostamento con polacchine.

Balenciaga
Balenciaga

Una nuova Gilda, la donna di Maison Martin Margiela è un tripudio di curve e femminilità.

Maison Martin Margiela

Maison Martin Margiela

Costumi da pin up anni Cinquanta, con culotte a vita alta, e lunghi abiti con gonne a ruota, da Rochas.

Rochas

Rochas

Molto anni Cinquanta anche la collezione Christian Dior, con lunghe gonne a ruota – quasi una firma del nuovo couturier della maison, Raf Simons - e raffinati tocchi, come il foulard annodato al collo.

Christian Dior by Raf Simons

Christian Dior by Raf Simons

Ricorda Ava Gardner il lungo abito proposto da Vionnet, maison storica degli anni Venti riscoperta dal gruppo Marzotto.

Ava Gardner

Ava Gardner

Vionnet

Vionnet

Essenzialità e sartorialità viste da Andrew Gn. Il couturier asiatico si rivela maestro di stile, in una collezione estremamente sofisticata e minimal.

Andrew Gn

Andrew Gn

Mood anni Sessanta, quasi una novella Holly Golightly: la celebre protagonista di “Colazione da Tiffany” rivive da Tom Ford, in tubini neri e tocchi swinging.

Colazione da Tiffany - film

Colazione da Tiffany - film

Tom Ford

Tom Ford

La femminilità è davvero un evergreen.

di Chiara Caputo


Redazione