UOMINI E OMBRE. Sculture di Massimo Di Cave

Spazi espositivi di Romolo nel giardino della Fornarina, Via di Porta Settimiana, 8, ROMA

(dal 27 ottobre al 26 novembre 2012)

 

Roma – Qui abitava Margherita Luti, la bella Fornarina che ispirò Raffaello Sanzio solito ristorarsi in questa locanda quando si trovò ad affrescare le pareti della vicina Farnesina su commissione di Agostino Chigi.

Massimo Di Cave – architetto, pittore, scultore – sceglie gli spazi espositivi di Romolo a Via di Porta Settimiana 8, lo storico locale della Capitale sito nel cuore di Trastevere corredato con uno splendido giardino circondato da mura cinquecentesche.

Uomini e Ombre” – dal 27 Ottobre al 26 Novembre – è una preziosa raccolta di trenta tra sculture e bassorilievi che l’artista inserisce in un luogo colto, dove da sempre si coniugano arte e gastronomia in armonia  ed eleganza.

“Ritratti di uomini e ombre” – spiega Rosanna la Salandra  che ha curato  l’esposizione – “Volti, figure che esprimono pensieri, silenzi, pace e disperazione, caparbietà e insicurezza, fragilità umana”. Sculture raffiguranti uomini e donne realizzate con tecniche contemporanee utilizzando, ferro, lamiera, legno invecchiato, marmo, impasti cartacei e cartone. I materiali magicamente diventano forme e volumi, espressioni e suoni e lo spazio espositivo si  anima di quel senso qualificante, essenziale dell’uomo, che è la sua spiritualità.

“Figure esili, ma forti. Volti scarni, ma intensi” – afferma la Salandra  – “Ombre del passato che ritorna sempre. Storie e passioni capitoline del Rinascimento si materializzano e raccontano. Sono alieni di un’altra dimensione”.

 www.massimodicave.it


Redazione